Quantità di frutta nei succhi sale al 20%

succo_aranciaGoverno battuto in commissione Agricoltura della Camera su un emendamento del Pd nella legge comunitaria. Contro il parere dell’Esecutivo, è passato un emendamento che innalza al 20% la quantità minima di frutta (attualmente è il 12%) che deve essere contenuta nelle bevande analcoliche a base di frutta prodotte e commercializzate in Italia.

L’emendamento era stato presentato dai deputati Oliverio e Anzaldi. “Si tratta – spiegano dopo il voto – di un grande successo per la tutela della salute dei consumatori ma anche dei nostri produttori di frutta, in favore dei quali stiamo combattendo una battaglia che non piace alle multinazionali”.

Stupore ha suscitato nel Pd la scelta dei deputati di M5S di astenersi sull’emendamento in commissione, che è passato malgrado il no del governo, rappresentato dal sottosegretario Giuseppe Castiglione. “Ne prendiamo atto”, ha detto dopo il voto.

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