Nuove regole per le vinacce in Sicilia

vinacceL’Assessorato regionale alle risorse agricole e alimentari, recependo il dispositivo del ministero delle Risorse agricole, ha emanato un decreto che fissa le nuove regole riguardo i residui della lavorazione del vino.

Le vinacce potranno essere smaltite nei terreni delle aziende vitivinicole  e  non sarà più necessario trasportarle nelle distillerie per essere eliminate.

Sotto l’aspetto agronomico le vinacce e le fecce costituiscono degli ammendanti capaci di migliorare la struttura della terra, modalità su cui da tempo Bruxelles aveva indicato le direttive con la nuova Ocm dedicata al vino.

Per la dottoressa Barresi, dirigente del Dipartimento Interventi Strutturali,  “è il primo passo verso l’uso alternativo dei sottoprodotti della vinificazione. Le nuove regole aiutano la vita delle cantine e si traducono anche in minori costi anche ambientali. Basti pensare al viavai di camion lungo le strade della Sicilia tra le cantine e le distillerie. Un primo passo che potrà portare anche all’utilizzazione delle vinacce per fini energetici. Su quest’aspetto attendiamo anche le istanze delle aziende, noi siamo pronti ad intervenire”.

In Sicilia lo smaltimento delle vinacce, non può superare di 30 quintali per ettaro, sarà consentito entro il prossimo 10 dicembre. Si stima che in  Sicilia le vinacce possono raggiungere i 900 mila quintali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.