Fieracavalli 2012 e Turismo en plein air

Fieracavalli 2012 ha dimostrato che la borsa del turismo equestre è un settore in cui i tour operator credono possono scommettere per il futuro.

E’ questo il risultato del Workshop organizzato dall’ Earth Academy di Fausto Faggioli. Un appuntamento innovativo che ha registrato la presenza di numerosi operatori del settore di turismo equestre che hanno potuto confrontarsi con una decina di operatori stranieri desiderosi di dare sfogo ad una crescente domanda turistica d’equiturismo.

Un’attività sportiva che si pratica senza competizione che si combina con l’esplorazione del territorio, favorendone la fruizione slow e l’incontro con la sua ruralità, peculiarità, storia e sapori originari. L’equiturista è uno sportivo ma quasi sempre un professionista, imprenditore di cultura medio-alta che sfugge la routine quotidiana e cerca un’esperienza intensa seppur breve.

Nel 2010 gli italiani hanno speso per il turismo sportivo 6,3 miliardi di Euro per un totale di: 10,7 milioni di viaggi per anno, 60 milioni di notti per anno, 590,00 Euro di spesa media per viaggiatore, 45-50.000 cavalieri, esperti e non, praticano il turismo equestre, 20.000 persone fanno passeggiate a cavallo.

L’età media dell’equiturista è maggiore di 40 anni, con un reddito superiore ai 30.000,00 Euro annui, con interessi natura, tradizioni, enogastronomia.
Pratica attività sportiva e tende a coinvolgere i propri familiari, l’equiturismo risulta un turismo di gruppo che coinvolge nel 73% dei casi tra i 5 ed i 10 partecipanti;  i viaggi hanno una durata media di 3 giorni Nella maggior parte dei casi il cavallo viene richiesto in loco.

Per la Federazione italiana turismo equestre Trec-Ante, con 25mila iscritti in tutta Italia, il bel paese ha oltre 7mila chilometri di ippovie tracciate e 120mila appassionati che abitualmente praticano l’equiturismo. Numeri che si ampliano fino a coinvolgere circa 380mila curiosi verso il mondo del cavallo e che crescono del 25% all’anno. In termini economici, il fenomeno del turismo equestre muove in Italia un giro d’affari che supera i 900 milioni di euro e coinvolge ogni anno 4.500 agriturismi, uno dei veicoli privilegiati per la diffusione della passione verso il cavallo.

Ippovie e turismo equestre sono stati i temi portanti, insieme al binomio fra cavallo e territorio, della 114ª edizione di Fieracavalli, di Veronafiere con tre iniziative in programma: La valigia in sella, salone del turismo, Sapori di razza e Chef a briglie sciolte, due momenti in cui l’eccellenza della tradizione enogastronomica italiana si accorda con le realtà turistico-allevatoriali della Penisola (quartiere fieristico, area esterna).
A Fieracavalli, turismo equestre e nuove tecnologie si sono fuse. Unità di ricerca per il monitoraggio e la pianificazione forestale di Trento, ha presentato Tourmaps, l’applicazione per iPhone e iPad che il CRA-Mpf. Il software fornisce la posizione dell’utente grazie al ricevitore GPS dell’apparecchio. I dati vengono visualizzati senza costi di traffico telefonico dati e quindi senza necessità di copertura del segnale. Sulla carta vengono indicati i punti di interesse naturalistico, i servizi, agriturismi, rifugi, malghe, informazioni sui trasporti, monumenti.

L’Area Workshop  del Padiglione 1 ha ospitato anche la “Tavola rotonda – Ruralità: opportunità per il turismo en plein air” sempre a cura di  Earth Academy.

Sono intervenuti Alberto Spinelli, Presidente Nazionale Fitetrec-Ante, Mario Liberto per la  Regione Sicilia, Alberto Faccioli, Presidente GAL Polesine Adige, Sebastiano Di Mauro, Direttore GAL Natiblei, Gianfranco Miccini di NewTec System, Luba Yonkova, Relazioni Internazionali, Bulgaria, Teodoro Sdroulias, Relazioni Internazionali, Grecia, Hervé Delambre, Presidente FITE, Fédération Internationale de Tourisme Equestre moderatore Fausto Faggioli, Presidente E.A.R. T.H. Academy.

I lavori sono stati chiusi da una degustazione guidata: “Alla scoperta dei territori regionali attraverso i prodotti tipici”,  un percorso polisensoriale tra Emilia Romagna, Marche, Toscana, Puglia, Sicilia, Grecia.

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