Costa Concordia, un recupero da 600 milioni di euro

Costa Concordia

Dopo 7 ore e mezzo dall’avvio delle operazioni la Costa Concordia ha ruotato di circa 10 gradi. Lo ha detto il capo del progetto di recupero per la Micoperi Sergio Girotto, sottolineando che “il relitto è completamente staccato dalle rocce”. “la procedura continua in modo regolare – ha aggiunto – al momento non abbiamo preoccupazioni”.

Un’impresa mai tentata prima. Il più grande recupero navale della storia. Così viene definito il tentativo di ruotare e rimettere in verticale la Costa Concordia, gigante lungo 300 metri e pesante 114mila tonnellate mandato a morire da una sciagurata manovra il 13 gennaio 2012 su uno scoglio davanti all’isola del Giglio. In quel tragico incidente morirono 32 persone, tra le quali anche una bimba di 5 anni. Due vittime sono ancora disperse. All’operazione – detta in gergo nautico parbuckling – lavorano da mesi più di 500 persone, per un costo che supererà i 600 milioni di euro. Questo il ‘calendario’ della vicenda della sfortunata nave della compagnia Costa Crociere.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.