500.000 italiani per la Giornata FAI di Primavera

Grande successo per la diciannovesima edizione della Giornata FAI di Primavera, sostenuta per il tredicesimo anno consecutivo da Wind: mezzo milione di italiani in coda in tutte le città per visitare i 660 beni aperti in tutta Italia.

“Grande soddisfazione per questa edizione straordinaria della giornata FAI di Primavera che ha celebrato i 150 anni dell’Unità d’Italia con uno speciale percorso risorgimentale. Siamo particolarmente felici – dice Ilaria Borletti Buitoni, Presidente FAI – della grande partecipazione degli italiani alla Giornata FAI e della sensibilità e della generosità dimostrata verso il grande lavoro della Fondazione: rispetto alle passate edizioni infatti sono aumentate sia le iscrizioni che i contributi liberi per le visite”. Una straordinaria festa di piazza dal carattere e dall’atmosfera unici, una mobilitazione popolare che si lega come nessun’altra al patrimonio artistico del nostro Paese che ha visto 500.000 visitatori, che hanno colto questa straordinaria occasione per riscoprire luoghi normalmente chiusi al grande pubblico, grazie al fondamentale supporto di oltre 7.000 volontari e 13.000 apprendisti Ciceroni.

Record di visitatori in Lombardia: 90.000 persone hanno visitato i 103 beni aperti.

Il bene più visto è stato Villa De Pasquale a Messina con circa 20.000 presenze e sempre in Sicilia a Palermo 10.000 visitatori per il Castello di Maredolce.

Grande affluenza anche in Piemonte dove oltre 39.000 persone hanno partecipato alla Giornata FAI: a Torino più di 11.000 visitatori per le aperture del percorso risorgimentale; a Novara quasi 7.000 persone per il Canale Cavour. In Campania 11.000 visitatori hanno potuto ammirare Villa Rosebery a Napoli, residenza del Presidente della Repubblica.

A Genova oltre 9.000 persone hanno atteso per visitare la sede della Banca d’Italia. A Roma code e lunghe attese per la straordinaria apertura del Palazzo del Quirinale riservata agli iscritti FAI che ha attirato più di 4.000 persone.

Grande interesse in Friuli Venezia Giulia a Udine per la Banca d’Italia con ben 7.000 persone e straordinario successo per l’apertura a Bari con oltre 10.000 visitatori per la Prefettura e la sede del Comune. A Ravenna ben 4.500 persone hanno seguito il percorso risorgimentale dedicato alla figura di Garibaldi

Ottimo risultato anche per l’iniziativa “Arte: un ponte tra culture” che, in 36 città italiane, ha permesso a migliaia di cittadini stranieri di assistere a visite guidate in numerose lingue, fra cui arabo, rumeno, tagalog, albanese, ucraino e cingalese.

Grazie a Wind che, in qualità di “main sponsor”, ha sostenuto, per il tredicesimo anno di seguito l’edizione 2011 della Giornata FAI di Primavera: dal 1999 la società di telecomunicazioni ha, infatti, scelto di accompagnare l’iniziativa del FAI per far scoprire i piccoli e grandi tesori d’Italia. Il FAI ringrazia tutti gli italiani che, con le loro offerte, hanno compreso l’importanza di sostenere con un piccolo gesto i bisogni concreti della Fondazione nella gestione della salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale italiano.

Grazie a Gruppo Editoriale L’Espresso e a Bartolini Corriere Espresso. E inoltre grazie alle numerose Regioni che hanno appoggiato il FAI in questa manifestazione, ad Alleanza Toro per aver reso possibile la presenza degli Apprendisti Ciceroni, a Lierac per aver realizzato il sito www.giornatafai.it e a Agema Corporation per aver sostenuto il progetto Arte: un ponte tra culture.

Ufficio Stampa FAI

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