
Tipiche paste d’origine araba sono invece le “mpanatigghi” dolci caratteristici farciti con un trito di carne, mandorle, cioccolato e cannella, la cui forma è a mezzaluna. Anche a Modica troviamo le cassate, di ricotta semplice o mista a cioccolato e cannella. I “mustazzola” sono biscotti particolarmente duri e corposi preparati con il miele e scaglie di mandorla, un po’ come l’altrettanto duro torrone modicano, o “a ghugghulena”, o cobaita, tutte leccornie per buongustai dai… denti solidi. Decisamente più morbidi, ma ugualmente gustosi, sono i nucatoli, biscotti a forma di esse molto simili ai “‘mpanatigghi”. I tarallucci, decisamente morbidi, ricoperti di bianco zucchero e con una leggera aroma data dalla buccia di limone, ricordano la presenza ebrea. Troviamo inoltre la frutta martorana, o pasta reale, a forma di vari frutti. Da gustare altresì i biscotti di mandorla, disponibili in diverse varietà. Passando infine ai piatti salati, da citare a “palummedda cu l’ova”, a base di semplice pasta infornata con un uovo sodo incastonato all’interno del preparato a forma di colombella.