DOP e IGP: il 90% dei prodotti nasce nei piccoli comuni. Il primato del Sud va alla Sicilia

di Giuseppe Consiglio

I prodotti a marchio DOP e IGP, veri ambasciatori dell’agroalimentare italiano nel mondo, hanno l’enorme pregio di valorizzare territori spesso marginali favorendone la promozione ed innescando virtuosi meccanismi che si traducono spesso in un ritorno economico oltre che di immagine. Territori che sfidano la crisi e fanno delle proprie identità i punti di forza per competere ed affermarsi sui mercati globali, concorrendo al raggiungimento e al mantenimento dei primati internazionali dell’Italia. 

È tuttavia poco noto che il contributo più importante alla conquista di questi risultati, viene da ben 5.567 piccoli comuni con meno di cinquemila abitanti, dove vivono complessivamente circa 10 milioni di italiani. Il 92% dei prodotti DOP e IGP, ed il 79% dei vini italiani più pregiati, hanno origine proprio in queste realtà. Una dimensione produttiva profonda e diffusa che garantisce il presidio dei territori e la tutela dei paesaggi e della biodiversità.

La regione del Sud che può vantare il maggior numero di tipicità è la Sicilia, con una larga prevalenza di prodotti ortofrutticoli e cerealicoli, ma anche formaggi, oli, prodotti a base di carne, prodotti da forno e da pasticcieria.  Su un totale di 30 produzioni a marchio DOP e IGP, solo 5 hanno origine in comuni di grandi dimensioni. Le restanti 25 coinvolgono piccoli comuni della regione, e di queste, due produzioni IGP, la Pesca di Bivona, nota anche come Montagnola e il Salame S. Angelo, interessano esclusivamente comuni di piccole dimensioni (quattro di Agrigento e uno di Palermo nel primo caso, il solo comune di Sant’Angelo di Brolo in provincia di Messina nel secondo).

Queste produzioni si traducono in imprese e posti di lavoro. In Sicilia, le produzioni DOP e IGP realizzate nei piccoli comuni, contano ben 41.941 aziende con 52.809 addetti.

Tra le DOP che rientrano in questa speciale categoria, si annoverano alcune delle più importanti produzioni dell’Isola: Arancia di Ribera, Ciliegia dell’Etna, Ficodindia dell’Etna, Ficodindia di San Cono, Monte Etna, Monti Iblei, Pagnotta del Dittaino, Pecorino Siciliano, Piacentinu Ennese, Ragusano, Val di Mazara, Valdemone, Valle del Belice, Valli Trapanesi, Vastedda della valle del Belice. Tra le IGP, Arancia Rossa di Sicilia, Carota Novella di Ispica, Pesca di Leonforte, Pomodoro di Pachino, Salame S. Angelo, Uva da tavola di Canicattì.

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