GAL Etna Sud: prende l’avvio OTES, Osservatorio Turistico Etna Sud

Mascalucia – Il turismo rurale, l’esperienza del territorio e il coordinamento dell’offerta ricettiva saranno al centro del convegno promosso dal GAL Etna Sud e dall’OTGES, l’Osservatorio Turistico del GAL Etna Sud, in programma lunedì 19 ottobre 2026, alle ore 16.30, presso “Villa Buscemi”, Sala Palmento, in Corso San Michele a Mascalucia.

Un appuntamento che intende mettere a confronto operatori, esperti e rappresentanti istituzionali sulle prospettive turistiche di un territorio particolarmente ricco di risorse ambientali, agricole, culturali ed enogastronomiche.

Il GAL Etna Sud, attraverso l’azione dell’Osservatorio Turistico, punta infatti a rafforzare la conoscenza dei flussi turistici e dell’offerta ricettiva del comprensorio, creando le condizioni per una maggiore integrazione tra imprese, territorio e servizi.

Ad aprire i lavori saranno Vincenzo Magra, presidente del GAL Etna Sud, e Nino Paternò, direttore del GAL Etna Sud, con gli interventi introduttivi.

Seguiranno gli interventi programmati. Luciano Rapisarda, esperto in turismo, affronterà il tema de “I flussi turistici e l’offerta ricettiva nel comprensorio del GAL Etna Sud”, proponendo una lettura delle dinamiche della domanda e delle caratteristiche dell’attuale sistema dell’ospitalità.

Particolare attenzione sarà dedicata al turismo rurale ed esperienziale, considerato sempre più uno strumento di valorizzazione delle identità locali. Su questo tema interverrà Mario Liberto, esperto in turismo esperienziale, con una relazione dal titolo “Il turismo rurale: cultura ed esperienza”.

Il turismo contemporaneo, infatti, non cerca soltanto una destinazione, ma sempre più spesso un’esperienza capace di mettere in relazione il visitatore con la storia, la cultura, il paesaggio, l’agricoltura, le produzioni agroalimentari e le comunità locali.

In questa prospettiva, il territorio dell’Etna può rappresentare un vero e proprio laboratorio di turismo esperienziale: dalle aziende agricole ai percorsi rurali, dai prodotti della tradizione alle attività legate alla cultura del cibo, dal paesaggio vulcanico ai borghi e alle testimonianze storiche.

Un’offerta che, per essere competitiva, necessita però di rete e coordinamento. È questo il tema dell’intervento di Antonella Scarcipino, presidente di Travel and Stay, dedicato al “Coordinamento delle strutture ricettive del GAL Etna Sud”.

La sfida è dunque quella di superare una visione frammentata dell’accoglienza e costruire una proposta territoriale integrata, nella quale strutture ricettive, imprese agricole, operatori turistici, ristorazione, cultura e servizi possano dialogare e presentarsi al visitatore come un unico sistema.

Il convegno prevede quindi un dibattito tra relatori, operatori e partecipanti, prima della chiusura dei lavori affidata all’on. Luca Sammartino, assessore regionale per l’Agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea.

L’iniziativa assume particolare significato in una fase nella quale le aree rurali sono chiamate a trasformare le proprie risorse in opportunità concrete di sviluppo. Agricoltura, turismo e cultura possono diventare componenti di un unico progetto territoriale, capace di generare economia, occupazione e nuove occasioni soprattutto per le giovani generazioni.

Il turismo rurale, in questa prospettiva, non significa soltanto pernottare in campagna, ma vivere il territorio: conoscere gli agricoltori, entrare nelle aziende, scoprire le produzioni locali, degustare i prodotti, conoscere le tradizioni e partecipare alle attività che caratterizzano la vita delle comunità.

È proprio questa trasformazione del turista da semplice visitatore a protagonista dell’esperienza che può contribuire a dare nuovo valore al patrimonio rurale del comprensorio del GAL Etna Sud.

I lavori inizieranno alle 16.30 con la registrazione dei partecipanti e si concluderanno alle 19.30. L’evento sarà inoltre trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube del GAL Etna Sud, consentendo anche a chi non potrà essere presente a Mascalucia di seguire il confronto.

Redazione

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