Banca delle terre di Sicilia: 430 ettari messi a bando

di Giuseppe Consiglio

430 ettari suddivisi in otto lotti di terreno agricolo demaniale messi a bando e 60 giorni di tempo per proporre progetti di massima per stabilirne le modalità d’impiego. Sono questi gli elementi salienti che definiscono il funzionamento dell’Avviso riguardante l’attivazione della “Banca della Terra di Sicilia” lanciato ufficialmente a Palermo, nelle sale di Palazzo d’Orleans, alla presenza del presidente della Regione e dell’assessore regionale all’Agricoltura.

L’avviso pubblico, prevede l’assegnazione delle aree agricole con un contratto di comodato ventennale rinnovabile non automaticamente, ad un prezzo corrispondente a quello medio dell’area in cui i lotti sono collocati e tenendo conto di proprietà similari a quelli oggetto della concessione. Tra le aree in cui insistono i lotti individuati dal bando vi sono Calamonaci in provincia di Agrigento, due aree nel Nisseno e nello specifico Mazzarino e Niscemi, quattro lotti presenti in provincia di Enna, e ancora Barrafranca, Centuripe, Piazza Armerina, Villarosa. Il lotto più esteso è quello di Carlentini, nel siracusano, con 123,7 ettari, molti dei quali risultano incolti oppure destinati al pascolo.

Tra i potenziali beneficiari il bando individua imprenditori agricoli e giovani agricoltori, specificando che per giovani si intendono “soggetti che non hanno compiuto 41 anni alla scadenza del bando, che intendano insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola o che si sono insediati da non più di 60 mesi alla data di scadenza del bando, che intendono sia avviare per la prima volta un progetto di sviluppo nel settore agricolo sia ampliare la base aziendale e la consistenza territoriale aziendale”. Tale disposizione estende notevolmente la platea dei soggetti che potranno concorrere per l’affidamento dei terreni. La partecipazione è aperta anche a giovani in forma associata: in tal caso il requisito del “giovane agricoltore” viene attribuito all’aggregazione di soggetti candidati all’affidamento purché la maggioranza dei soggetti costituendi l’associazione non abbia compiuto il 41° anno d’età alla scadenza del bando. L’avviso prevede inoltre uno specifico vantaggio per le cooperative sociali che tramite apposita convenzione e nel rispetto dei principi di trasparenza e pubblicità, potranno beneficiare del comodato a titolo gratuito dei terreni presenti in elenco, nella misura del 10% di quelli disponibili. È prevista anche la possibilità che per almeno il 10% dei beni inseriti nella “Banca della Terra di Sicilia” possa essere concesso a titolo gratuito alle cooperative sociali, sulla base di apposita convenzione, e nel rispetto dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità e parità di trattamento. Perizie tecniche ed informazioni utili sui lotti disponibili sono reperibili sul sito web istituzionale del Dipartimento.

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