AMBIENTE: Eliminato bosco di querce sull’Etna

La Procura della Repubblica di Catania ha aperto una inchiesta sul taglio – avvenuto nella zona ‘B’ del Parco dell’Etna, in località Piano D’Ario, in territorio di Randazzo – di un bosco di oltre 2.500 querce per trasformare in un vigneto un’area di quattro ettari. Tre le persone iscritte nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di violazione delle leggi ambientali sulle aree protette e deturpazione di bellezze naturali: l’ingegnere Nino Bevilacqua, 48 anni, presidente dell’Autorità portuale di Palermo, il fattore della tenuta Antonio Minissale e l’agronomo Maurizio Cutrera. Le indagini, su delega del sostituto procuratore Enzo Serpotta, sono state svolte dal Corpo forestale dello Stato. L’ indagine è scattata nel 2009 in seguito ad un esposto presentato da Legambiente.

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