SVILUPPO RURALE: Al Via il 6° Censimento Agricolo

Un appuntamento che si rinnova ogni 10 anni e viene gestito e coordinato dall’Istat (Istituto nazionale di statistica). Le operazioni di raccolta dei dati sono iniziate il 25 ottobre 2010 e termineranno il 31 gennaio 2011. La rilevazione, realizzata in collaborazione con le Regioni e le Province autonome, si propone diversiobiettivi. Innanzitutto fornire un quadro informativo statistico sulla struttura del sistema agricolo ezootecnico a livello nazionale, regionale e locale; in secondo luogo consentire l’aggiornamento delregistro delle aziende agricole mediante l’integrazione di database di fonte amministrativa; assolvere, in ultimo, agli obblighi di rilevazione stabiliti dai Regolamenti del Parlamento europeo edel Consiglio sulle statistiche agricole strutturali, sui metodi di produzione e sulle superfici viticole. L’unità di rilevazione del censimento è l’azienda agricola e zootecnica.In particolare, fanno parte del campo di osservazione tutte le aziende con almeno un ettaro disuperficie agricola utilizzata (Sau) e le aziende con meno di un ettaro di Sau che soddisfano le sogliefisiche stabilite dall’Istat (tenendo conto delle specializzazioni regionali degli ordinamenti produttivi),nonché le aziende zootecniche, anche prive di terreni, purché allevino animali per la vendita. Non è prevista l’applicazione di soglie fisiche minime per le aziende agricole operanti nei settoriflorovivaistico, ortofrutticolo e viticolo, in considerazione della loro possibile rilevanza economicaanche per superfici limitate. Sono inoltre rilevabili anche le unità la cui attività agricola non è quellaprincipale, quali aziende agricole gestite da imprese, istituzioni pubbliche, istituti di ricerca e scuole,impianti di incubazione per pollame e proprietà collettive ad uso agricolo. Sono incluse nel campo diosservazione del censimento, infine, le aziende agricole, o unità giuridico-economiche, la cui attivitàconsiste nel mantenimento delle superfici agricole in buone condizioni agronomiche e ambientali,mentre sono escluse le aziende esclusivamente forestali. Per la prima volta la lista delle aziende da rilevare non è stata predisposta dai singoliComuni, ma realizzata direttamente dall’Istat, mediante l’integrazione di archivi amministrativi estatistici.

Altre novità del censimento 2010 sono:

– l’esistenza di soglie minime dimensionali, fisiche o economiche,al fine di escludere le aziende che contribuiscono in misura irrilevante alla produzione agricola totale;

– l’introduzione della tecnica di acquisizione multicanale dei dati (mixed mode), cheprevede il censimento via Web, e cioè la compilazione on line del questionario da parte delle unità dirilevazione, accanto alla tecnica tradizionale dell’intervista diretta al conduttore dell’aziendaagricola, che sarà effettuata presso la sua residenza, il domicilio o la sede legale;

– la rilevazione di informazioni sui metodi di produzione adottatidalle aziende, sull’impatto ambientale dell’attività agricola (consumo di acqua, cura delpaesaggio agricolo, smaltimento degli effluenti zootecnici legato alla presenza di animali, ecc.), sullaproduzione e l’utilizzo di energie rinnovabili, sull’estensione delle coltivazioni energetiche e perfinosulla cittadinanza dei lavoratori impegnati nell’agricoltura.

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