Ad Agrietour 2011 la Sicilia protagonista



La Regione Sicilia nell’ambito di Agrietour 2011, il Salone Nazionale dell’agriturismo svoltosi dal 11 al 13 novembre presso il Centro Affari e Convegni di Arezzo, con la partecipazione di 40 aziende di cui 30 agriturismi e 10 di turismo rurale, in rappresentanza rispettivamente dell’assessorato regionale alle risorse agricole e alimentari e dell’assessorato regionale del turismo ed un’area espositiva di oltre 160 metri quadri, ha confermato il grande interesse per questo segmento turistico legato doppio filo con il mondo rurale.

Gli operatori siciliani hanno fatto conoscere ai numerosi operatori provenienti da tutto il mondo il panorama dell’offerta agrituristica dell’isola.

Nel corso del convegno tenutosi nel padiglione della fiera, Mario Liberto, funzionario dell’assessorato regionale risorse agricole e alimentari ha presentato i numeri del settore dell’agriturismo siciliano.

Sono intervenuti inoltre: Rosa Giovanna Castagna, presidente di Turismo Verde Sicilia e vice presidente nazionale di Turismo Verde, che ha parlato dell’opportunità dell’’agriturismo sociale, il nuovo percorso della multifunzionalità; Angelo Palmenghi, responsabile di piano del Gal Sicani ha presentato l’offerta turistica rurale del territorio sicano. A seguire Marcello Messeri presidente del Gal Terre Normanne e Giuseppe Ficcaglia del Gal Madonie hanno esposto le offerte turistiche del proprio territorio di competenza.

Rosario Romeo di Agriturist, “ha auspicato che la forza individuale delle singole aziende agrituristiche possano trovare una forte sinergia capace anche di modificare alcuni aspetti legislativi che limitano lo sviluppo del comparto agrituristico”. Fabio Bertolazzi di Agrituirst Trapani, ha presentato la formula, tutta trapanese, vincente: prodotto e territorio, avvantaggiati naturalmente dell’aeroporto presente nella cittadina elima. Interessante anche l’intervento del tour operator Guido Reghini che ha messo in evidenza i punti di forza e di debolezza dell’agriturismo rurale siciliano. Al pari della grande potenzialità turistica isolana gli operatori siciliani devono essere “affidabili in ambito della propria offerta, di garantire una piena sicurezza in ambito della propria azienda, una chiarezza dell’informazione e una più stretta sinergia tra operatori, tour operator e amministrazioni locali”. Le conclusioni sono state affidate a Fabrizio Viola dirigente del Servizio VI Assistenza tecnica della Regione Sicilia, il quale ha rimarcato l’importanza dell’offerta turistica fortemente diversificata e di qualità che la Sicilia è in grado di proporre; “un’occasione per presentare l’offerta agrituristica siciliana al mondo; soprattutto Agrietour è un’esperienza formativa importante per i titolari di aziende agrituristiche. I partecipanti hanno, tra l’altro, la possibilità di frequentare tutti gli appuntamenti organizzati nelle tre giornate fieristiche: dai corsi destinati alla valorizzazione delle aziende e del territorio in termini ambientali a quelli che aiutano a sviluppare la cultura dell’ospitalità rurale, fino ad arrivare agli incontri più tecnici che riguardano l’aggiornamento sulle nuove tecnologie e le forniture per il settore”.

Ospite graditissimo della kermesse è stato il giornalista enogastronomico Bruno Gambacorta che ha presentato il libro “Eat Parade – Alla scoperta di personaggi, storie, prodotti e ricette fuori dal comune”, edito da RAI ERI e Vallardi. Moderatore del convegno l’insostituibile Domenico Cacioppo.

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