Nave Costa: Clini, rischio ambientale altissimo

Foto © Majlend Bramo / SESTINI

“Il rischio ambientale per l’Isola del Giglio è altissimo. L’obiettivo è di evitare che i carburante esca dalla nave: stiamo lavorando su questo. L’intervento è urgente, abbiamo fretta”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini parlando del rischio ambientale dovuto al naufragio della Costa Concordia.
Oggi il ministro sara’ presente a un vertice in prefettura a Livorno sul problema dei rischi ambientali legati al naufragio all’isola del Giglio.


La riunione era stata convocata nei giorni scorsi, d’intesa con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, per esaminare la situazione venutasi a creare dopo la perdita in mare di 198 fusti contenenti sostanze pericolose e predisporre le misure per prevenire ogni possibile rischio per l’ambiente e la salute pubblica.
“Alla luce di quanto accaduto e della delicata situazione al Giglio – riferisce il ministero – il ministro ha deciso di inserire all’ordine del giorno dell’incontro le urgenti problematiche legate al naufragio, agli interventi da predisporre a tutela dell’ambiente e, in generale, alla navigazione delle grandi navi in aree naturalisticamente sensibili”.
Alla riunione, fissata per le 15, parteciperanno, oltre al ministero dell’Ambiente e alla Regione Toscana, gli enti locali, la Protezione Civile, l’Istituto Superiore di Sanità, l’Ispra, il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, il Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, e il Reparto Ambientale Marino delle Capitanerie.
Al vertice parteciperanno anche i Vigili del Fuoco che da venerdì sera lavorano ai soccorsi ed agli interventi tecnici nell’area del naufragio all’Isola del Giglio, parteciperanno domani pomeriggio al vertice convocato dal Ministro Clini. A rappresentare il Corpo sarà il capo dipartimento Francesco Paolo Tronca.

Fonte: Ansa

notizie correlate:

Maltempo: in arrivo temporali al centro
Impatto Satellite attivo servizio di informazione
Nave Costa si muove, soccorritori evacuati
Allerta neve: Umbria
Terremoto in Emilia nuova scossa, altri crolli e 3.000 sfollati