Vini nel Mondo, Spoleto capitale del vino

vini nel mondo spoletoCon Vini nel Mondo dal 31 maggio al 2 giugno prossimi Spoleto diventa la capitale del vino.

Degustazioni, spettacoli, cooking show, incontri, convegni per scoprire “tutto lo spirito del vino” in una delle manifestazioni più affermate del settore, forte di una presenza di oltre due milioni di visitatori nelle scorse edizioni.

Sarà un’edizione con numerose novità – informano gli organizzatori -, tra queste la partnership con Franco M. Ricci, presidente della Fondazione italiana sommelier. Alla manifestazione interverrà anche lo chef Gianfranco Vissani, a presentare il suo nuovo format “L’Altro Vissani”.

Accanto ai grandi vini e alla cucina d’autore ci sarà spazio anche per appuntamenti dedicati all’economia del vino, con uno sguardo particolare all’export e all’internazionalizzazione. A questo tema sarà dedicato un convegno nazionale. Sono anche previsti incontri con buyers stranieri. Altra novità è la nascita dei Vini nel mondo Awards, premi che saranno assegnati a diverse categorie del mondo del vino. Ci sarà poi il consueto incontro tra vino e spettacolo, in particolare nella serata di domenica primo giugno che vedrà le piazze di Spoleto diventare palcoscenico di concerti e performance artistiche varie.

“Il vino e il cibo di qualità – spiega Franco M. Ricci, presidente della Fondazione Italiana Sommelier e della Worldwide Sommelier Association – sono un linguaggio universale che non ha bisogno di interpreti; proprio come la musica, il teatro e tutte le arti nobili. Il vino è amore, piacere e cultura per tutti, in ogni tempo e in ogni luogo. Essere a Spoleto è per noi un onore e un dovere, perché da ventisei anni raccontiamo al mondo l’emozione e il sapere che c’è in ogni calice”.

“L’obiettivo -conclude Alessandro Casali, presidente onorario dell’associazione Arte gusto e cultura che organizza l’evento – è quello di realizzare una grande edizione, capace di far incontrare in modo originale il pubblico e i produttori, per contribuire a far crescere la cultura del vino e della qualità con particolare attenzione al bere consapevole soprattutto nei confronti dei giovani”.

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