Usa, Yosemite Park vieta uso droni

drone-for-taking-photosNiente più droni allo Yosemite National Park: all’interno dei confini dello storico parco naturale nel Sud della California sono d’ora in avanti ufficialmente banditi, “di qualsiasi forma o misura” essi siano. Lo rende noto lo U.S. National Park Service.

Aquile calve, falconi pellegrini ed altre rare specie animali ancora presenti nello spettacolare parco sono agitate e disturbate dal rumore dei motori dei droni usati nella riserva naturale da molti turisti per fare riprese o foto dall’alto di animali selvaggi o di scalatori impegnati su parti rocciose. E spesso, i sempre piu’ diffusi velivoli senza pilota, oltre agli animali, disturbano anche gli altri visitatore e possono anche interferire con eventuali operazioni di emergenza. “Sono i nuovi giocattoli – ha esclamato Scott Geidaman, ranger da oltre vent’anni – ma coprono i suoni della natura. Si vedono spesso droni vicino a cascatelle, sorvolare pianure aperte, atterrare vicino a foreste”.

Il divieto deciso dallo Yosemite National Park non e’ pero’ che un piccolo aspetto del ‘fenomeno droni’, che va sempre piu’ diffondendosi, tanto che per la fine del 2015 e’ attesa dalla Federal Aviation Administration (Faa, che regola lo spazio aereo Usa) una normativa per l’uso dei droni a scopi commerciali.

Regole per l’uso di velivoli senza pilota al disotto dei 25 chili potrebbero invece arrivare già entro fine 2014.

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