Ue scende in campo con proposte salva-balene


L’Ue scende in campo con una strategia salva-balene. Lo strumento prescelto è una proposta che individua la posizione da adottare nelle prossime cinque riunioni della Commissione baleniera internazionale – l’Iwc (International whaling commission) – l’organizzazione internazionale che si occupa di conservare e gestire gli stock di balene a livello mondiale. In particolare si tratta di identificare i contenuti dei possibili emendamenti alla Convenzione internazionale sulla regolamentazione della caccia alle balene.

La caccia alle balene è disciplinata a livello mondiale dalla convenzione internazionale, da un annesso che riguarda gli obiettivi di conservazione e l’utilizzo delle risorse ricavate dalle balene. Tale annesso è oggetto dei lavori di revisione dell’Iwc. L’intento èquello di garantire un efficace quadro normativo internazionale per la conservazione e la gestione delle balene, garantendo un miglioramento significativo dello stato di conservazione delle balene a lungo termine e ponendo tutte le operazioni di caccia sotto il controllo dell’Iwc.

In considerazione del fatto che dell’organismo possono fare parte solo i singoli Stati, l’Ue chiede ai partner di adottare la posizione appoggiando il mantenimento nell’annesso della moratoria sulla caccia alle balene a fini commerciali. Gli Stati inoltre dovranno dichiarare di essere contrari a qualsiasi proposta riguardante nuovi tipi di caccia alla balena, attualmente non previsti dalla convenzione, a meno che tali proposte riguardino il consumo locale. E di voler vietare il commercio internazionale e garantire un miglioramento significativo dello stato di conservazione delle balene a lungo termine. Ci si dovrà, poi, adoperare affinché il comitato scientifico svolga un ruolo centrale nello stabilire le condizioni aggiuntive per le attività di caccia. L’Ue sollecita, infine, gli Stati a predisporre una serie di proposte finalizzate a istituire riserve per le balene, promuovendo pratiche sostenibili di caccia di sussistenza da parte delle popolazioni indigene.

Fonte: Ansa

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