Prosciutto cotto e mortadella via libera export in Cina

mortadellaApertura della Cina, seppur limitata a poche aziende, all’export di salumi cotti italiani. Da oggi prosciutto cotto, mortadella, cotechini e altri prodotti trattati termicamente potranno finalmente varcare il confine cinese. Lo rende noto l’Assica-Associazione industriali delle carni e dei salumi aderente a Confindustria.

Con la nota del Ministero della Salute diffusa – sottolinea l’Assica – si è concluso il lungo iter di negoziazioni per l’apertura del mercato cinese ai prodotti cotti della salumeria italiana avviatosi nel 2004 tra il Governo italiano e quello di Pechino, con l’abilitazione di un primo gruppo di aziende italiane che potranno esportare i salumi cotti ottenuti da carne di suini nati, allevati e macellati in Italia.

”Questa è una apertura significativa, sebbene purtroppo ancora limitata, per le nostre Aziende. Ringrazio il Ministero della Salute, e in particolare il Dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza Alimentare, per il continuo impegno per le specifiche negoziazioni con le autorità sanitarie cinesi” ha affermato Lisa Ferrarini, presidente di Assica. “I nostri prossimi traguardi sono due: di riportare a breve le Autorità cinesi in Italia per una nuova missione al fine di ottenere l’autorizzazione ad esportare per altre aziende italiane, e di ampliare la gamma esportabile agli altri prodotti a base di carne suina stagionati, quali salami, coppe, pancette, nonché l’esportazione di carne suina fresca” ha continuato la presidente.

Nel 2013 l’esportazione in Cina dei prosciutti crudi ha creato un giro d’affari di circa 700 mila euro con l’invio di circa 59,7 tonnellate di salumi (dati Assica).

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