Natale nel segno della tradizione, 88% italiani a casa

Il tradizionale detto “Natale con i tuoi” non si smentisce neanche quest’anno. Secondo un’indagine della Fipe infatti, l’88,5% degli intervistati, per il periodo delle feste “resterà a casa”, mentre un complessivo 10,5% “andrà via” (9,5% qualche giorno, 1% tutto il periodo), con valori sopra la media tra i 18-35 enni e tra i residenti al Nord. Complessivamente, rispetto al totale campione degli intervistati, il giorno di “Natale” sarà trascorso fuori dal 2,5% degli italiani, dato che salirà al 3,5% nei “giorni compresi tra Natale e Capodanno” e toccherà il picco massimo del 6% proprio a “Capodanno”, per poi tornare al 4% nei giorni successivi.

Questi dati, spiega la Fipe, comprendono sia coloro che trascorreranno via solo qualche giorno, sia coloro che resteranno via per tutto il periodo delle feste. In ogni caso, chi andrà via ha dichiarato mediamente che ci resterà per “5 giorni” e nell’85,5% dei casi resterà “in Italia”. Un 13,5% andrà invece “all’estero”. Valori lievemente superiori al dato medio “estero” sono stati registrati tra i maschi, i 45 – 64enni e i residenti al Nord e al Centro.

Una fine 2011 davvero diversa dal solito, con una situazione economica, politica e sociale carica di incertezze tuttavia, riferisce la Fipe, gli italiani si confermano abitudinari, e infatti circa otto intervistati su dieci (83,5%) trascorreranno le festività natalizie “come lo scorso anno”. L’8,5% “cambierà, restando più a casa” e il 5% “cambierà, uscendo di più” (a Natale o a capodanno). I maschi e gli intervistati più giovani emergono come più propensi al cambiamento “in “uscita. In ogni caso, fa riflettere come un complessivo 40% di coloro che cambiano lo fa per ragioni economiche: “per risparmiare” (22%) o perché “ha meno soldi” (18%).

Fonte: TMNews

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