Milioni di rondini in arrivo dall’Africa

Con l’arrivo della primavera torna la specie simbolo più conosciuta e amata: la rondine. Ad annunciarlo è oggi la LIPU-BirdLife Italia: almeno 16 milioni di coppie, provenienti dall’Africa dopo un viaggio di migliaia di chilometri, inizieranno ad arrivare dalla prossima settimana in Europa e con la consueta allegria “invaderanno” le nostre campagne per prepararsi alla nidificazione. Troveranno però un habitat trasformato: un’agricoltura intensiva che utilizza prodotti chimici e la modernizzazione di stalle e fienili hanno già causato un gravo declino di questa specie, calata del 40% negli ultimi decenni. Che si sommano agli effetti dei cambiamenti climatici in Africa, dove le rondini che svernano nell’area tropicale a sud del deserto del Sahara rischiano di perdere consistenti fette di popolazione.

L’arrivo di questi splendidi animali sarà, anche quest’anno, ammirato e osservato dalla LIPU-BirdLife Italia con “Spring Alive”, il progetto educativo di BirdLife International basato sul birdwatching, partito a febbraio e che si concluderà a giugno.
Chiunque può parteciparvi: basta riconoscere, per la prima volta in questa stagione, una rondine o una delle altre quattro specie simbolo della primavera (rondone comune, gruccione, cuculo e cicogna bianca), collegarsi al sito www.springalive.net e inserire l’osservazione.

Grazie a una mappa animata sul web, che risulta dalle migliaia di osservazioni provenienti da tutta Europa, possiamo renderci conto di quanta primavera sia già “arrivata” in Italia o in un altro paese europeo, verificare la precocità degli arrivi di queste specie “africane” e di conseguenza gli effetti dei cambiamenti climatici sulla migrazione degli uccelli. La rondine infatti, come altre specie transahariane, inizia a subire gli effetti dei cambiamenti climatici già nei luoghi di svernamento in Africa.

Ad esempio, le popolazioni che svernano a Sud del Sahara stanno spostando, negli ultimi anni, le aree invernali più a nord, dove però incontrano le aree desertiche. Questo fatto – denuncia la LIPU – recentemente scoperto e analizzato, potrebbe portare a consistenti perdite di popolazione e rischi gravissimi per le popolazioni di rondini svernanti nell’area tropicale a sud del deserto del Sahara.

Il progetto Spring Alive avrà una sua prima importante tappa con l’evento di domenica 25 marzo: le segnalazioni delle rondini e delle altre specie verranno effettuate all’interno di 14 tra oasi, riserve e centri della LIPU (programma completo nel sito www.lipu.it). Giochi, laboratori, escursioni e visite guidate, e molte liberazioni pubbliche di uccelli selvatici curati dai centri recupero della LIPU caratterizzano i programmi della giornata.

“Il prossimo 25 marzo invitiamo i cittadini ad alzare gli occhi al cielo e a segnalarci l’arrivo dei ‘primi messaggeri’ della primavera: rondini, rondoni e i tanti altri migratori del progetto Spring Alive. Una giornata in natura per educare le persone alla conoscenza della biodiversità che li circonda – dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente LIPU-BirdLife Italia, che sarà presente tutto il giorno nell’Oasi LIPU Castel di Guido, in provincia di Roma, con i volontari – Un invito anche a tutti i pubblici amministratori affinché approvino nel proprio Comune una delibera “Salvarondine”, che vieta la distruzione dei nidi e impedisce il restauro degli edifici nel periodo della nidificazione. Sarebbe davvero – conclude il presidente LIPU – un bel gesto verso la natura e un contributo concreto alla salvaguardia delle rondini”.

Da tempo la LIPU chiede un’agricoltura meno intensiva e priva di prodotti chimici, e inoltre incentivi agli agricoltori per conservare le stalle tradizionali, aumentare la presenza di prati stabili, riserva preziosa di insetti indispensabili alla rondine per l’alimentazione dei pulcini.

Per maggiori informazioni e per aiutare la LIPU e le rondini:

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