L’Eni cerca gas naturale nel Cremonese


L’Eni ha iniziato la ricerca di gas naturale nella zona di Crema (Cremona) ed ha ottenuto un permesso per valutare la presenza di idrocarburi in un’area di 161 chilometri quadrati che in gran parte si estendono sul Cremasco.

L’azienda ha contattato le amministrazioni per avvertirle dell’avvio della prima fase di ricerche. Obiettivo dell’Eni e’ riuscire a trovare combustibili in un territorio che in passato e’ stato sfruttato per il gas naturale tra Ripalta Cremasca e Sergnano. In questa prima fase la ricerca verra’ effettuata con metodi non invasivi, cioe’ verranno effettuati studi geologici, rilievi e la rielaborazione delle linee sismiche.

Una raccolta di dati per individuare l’area dove e’ piu’ probabile la presenza di depositi e iniziare la perforazione vera e propria.

L’area di ricerca attualmente e’ piuttosto ampia, i 149 chilometri quadrati sono in provincia di Cremona per un’area che va da Bagnolo Cremasco a Soncino passando per Crema, Offanengo, Trescore, Salvirola, Madignano.

Il sindaco di Crema, Bruno Bruttomesso, e’ stato avvertito della ricerca ma invita a non affrettare i tempi dei giudizi: ”L’amministrazione – ha detto – e’ stata informata ma al momento le notizie sono ancora poche essendo l’iter della ricerca ai primi passi. Aspettiamo prima di dare giudizi. Per il territorio puo’ essere un’opportunita’ ma andranno valutati costi e benefici di questa operazione”.

Fonte: ANSA

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