Dieci regole eco-drive, per guida ecologica ed economica

Autostrade da “bollino nero”, oggi, per quello che si annuncia come il fine settimana più trafficato dell’anno. E per gli automobilisti arrivano 10 regole ‘Ecodrive’ per guidare l’auto in modo ecologico, economico e sicuro. A proporre il decalogo è Legambiente sottolineando che “negli ultimi decenni la tecnologia e le prestazioni di tutti i motori sono migliorate rapidamente, ma la maggior parte dei conducenti non ha altrettanto migliorato il proprio stile di guida”. Per questo l’associazione rilancia il programma europeo di guida consapevole dell’ambiente, Ecodrive, che promette riduzione dell’incidentalità, delle emissioni inquinanti e del rumore, oltre al risparmio economico.

La prima regola è cambiare marcia il più presto possibile. Passando alla marcia superiore a 2000 giri/m nei diesel e a 2.500 giri/m nei motori a benzina si riesce ad abbattere i consumi di almeno il 6-7 per cento. Fondamentale è non spingere troppo sull’acceleratore, perché sopra i 110 km all’ora i consumi si impennano. In un percorso autostradale di 150 Km, viaggiando a 110 invece che a 130 si risparmia il 25% di carburante e si arriva a destinazione solo 12 minuti dopo. L’importante è poi mantenere una velocità costante: senza brusche accelerazioni e frenate i consumi scendono del 10%. Alla guida occorre anticipare gli andamenti del traffico. Rivedendo la velocità necessaria in prossimità di semafori e in caso di sorpasso di veicoli lenti si risparmia fino all’8%. Un altro 3% di consumi in meno si ottiene decelerando per tempo, mentre spegnere il motore in coda fa risparmiare fino al 10%. Buona pratica è evitare i carichi inutili. Cento kg in più su un’auto di classe media fanno aumentare i consumi del 10%. Portapacchi e porta sci incrementano il consumo del 5-8 per cento, i contenitori aerodinamici per i bagagli del 16% e i pacchi ingombranti scoperti che vengono caricati sul tettuccio posso far segnare anche un +40%. Climatizzatore e aria condizionata sono optional con cui non esagerare, nonostante il caldo. Raffreddare l’abitacolo di 8 gradi, con temperature esterne di 30 gradi e specialmente quando si staziona nel traffico, fa aumentare il consumo del 16-20 per cento. Infine la regola d’oro, e non solo per il portafoglio, è rispettare i limiti di velocità: si evitano multe, incidenti e lo stress da volante.

Fonte: Ansa

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