Coltivare canapa per bonificare terreni

canapaA Brindisi, a metà strada tra la centrale Enel Federico II e il petrolchimico, nel parco regionale Saline di Punta della Contessa, 27 ettari di terreno saranno coltivati con la canapa, tipologia di coltura che consente anche una sorta di “fitobonifica” dei terreni inquinati.

Alla presenza anche del presidente della Regione Nichi Vendola, si è svolta la semina.

Il principale effetto positivo delle coltivazioni di canapa è la capacità di realizzare una sorta di fitobonifica dei terreni. Le radici arrivano in profondità, spiegano gli esperti, fino a tre metri nel sottosuolo. E l’azione purificatrice più rilevante la si può osservare in relazione proprio ai metalli pesanti.

L’altra faccia della medaglia sono le tantissime modalità di impiego del prodotto finito e la resa in termini economici: la canapa brindisina verrà impiegata nel settore tessile e nell’edilizia. Ma dalle piante che crescono molto rapidamente, si ottiene anche farina per prodotti alimentari o materiale per uso zootecnico e farmaceutico.

A scommettere è la “Masseria Villanova”, un’impresa agricola che con l’apporto di AssoCanapa investe in un’agricoltura alternativa, attraverso la pianta a lungo ‘criminalizzata’ ma dalle qualità portentose.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.