Allarme tonno rosso, 2010 superati i limiti di pesca


Nuovo allarme per il tonno rosso: secondo un nuovo rapporto del Pew Environment Group, nel 2010 è stata messa in commercio una quantità pari al 141% in più rispetto alla quota autorizzata dalla Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT).

Dopo decenni di pesca eccessiva del tonno, come ha sottolineato il gruppo ambientalista, nel 2008 l’organo di gestione della pesca è intervenuto a riguardo stabilendo dei limiti necessari per la conservazione della specie ed un sistema cartaceo di documentazione sulle quantità pescate. Tuttavia la nuova analisi sul mercato ittico nel 2010 ha rivelato uno stato “preoccupante”: senza considerare le vendite sul mercato nero, le quantità di tonno rosso messe in commercio sono state più di 490.000 tonnellate. Una quota che supera di 100.000 tonnellate i limiti stabiliti dall’Iccat, pari ad un valore “aggiunto” di mercato di due miliardi di euro. Secondo il Pew Environment Group, come riporta il Guardian, seguendo i ritmi attuali di pesca il tonno rosso ha solo il 24% di probabilità di recupero entro il 2022 (data prevista dall’Iccat).

E’ neccessario, secondo il gruppo ambientalista che la Commissione “agisca immediatamente, in particolare mettendo in funzione un sistema di documentazione elettronica delle catture che fornirebbe informazioni più accurate e più facilmente controllabili”

Fonte: Ansa

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