Trentino, da luglio il Festival del Miele

Una vacanza per tutta la famiglia, meglio se con bambini al seguito, o fra amici, ai piedi delle Dolomiti del Brenta tra rilassanti passeggiate nella natura, escursioni, un tuffo al lago e lauti assaggi di specialità locali. Sull’Altopiano della Paganella, a pochi chilometri a Nord di Trento, è possibile una pausa relax per grandi e piccoli resa ancor più “dolce” dal Festival del Miele che si terrà dal 14 al 16 luglio.

Un’occasione originale per visitare i cinque comuni del comprensorio della Paganella e per scoprire tutti i segreti di una delle specialità trentine, fra le apicolture del territorio e i ristoranti, che proporranno piatti e merende a base di miele. La manifestazione prevede infatti laboratori e incontri, una mostra fotografica, dimostrazioni presso un’arnia didattica gigantesca, ma soprattutto interessanti appuntamenti a tavola presso ristoratori selezionati: osterie tipiche trentine e chef stellati che realizzeranno menu ad hoc. Nella giornata conclusiva sarà anche allestito il mercatino del miele per chi vorrà portarsi un po’ di nettare anche a casa dopo la vacanza.

Protagonista anche della Settimana del Gusto, in programma dal 31 luglio al 7 agosto, il miele delle api carniche è pregiato e ricercato. Melata d’abete, tarassaco e melo, tiglio, castagno e millefiori, ma soprattutto quello di rododendro, particolarmente raro perché prodotto in alta quota, tra i 1600 e i 2100 metri, dove le nevicate anche a luglio non sono un miraggio e possono comprometterne la produzione. Chi non può approfittare di questi appuntamenti non si perda d’animo: il miele sarà protagonista per l’intera stagione e sarà possibile prenotare visite guidate ai laboratori e agli alveari di tre aziende locali, Apicoltura Castel Belfort, Apicoltura del Brenta e Mieli d’Autore.

Location del Festival del Miele, i comuni di Andalo, Molveno, Fai della Paganella, Cavedago e Spormaggiore sono le perle dell’altopiano della Paganella, da esplorare a piedi, in mountain bike, e – sul lago – anche in barca a remi (www.visitdolomitipaganella.it). Tanti sono i sentieri tracciati fra distese e boschi, in particolare notevole la rete di itinerari da percorrere sulle due ruote descritti in una guida ad hoc da richiedere all’azienda per il turismo. Percorsi appositi anche per il nordic walking, ovvero camminate all’aria aperta adatte a tutta la famiglia impugnando appositi bastoncini e simulando il passo alternato dello sci di fondo.

Andalo è il paese più in alto del comprensorio, a poco più di mille metri d’altezza, tra le pendici della Paganella e il cuore delle Dolomiti del Brenta, vanta un’offerta ricettiva di sessanta fra alberghi e residence, più strutture sportive in un’area di 100mila metri quadri. Molveno è l’ideale per un tuffo nel lago omonimo, circondato da boschi di acero, corniolo, nocciolo e betulla, che dispone di una spiaggia e di un parco attrezzato, mentre dalla terrazza naturale di Fai della Paganella ci si può spingere ad ammirare la valle dell’Adige. Il comune tra l’altro ospita campi di ginnastica organizzati da Jury Chechi. Da Cavedago possono invece partire gite giornaliere lungo i sentieri del Parco naturale Adamello Brenta alternate a soste negli agriturismi locali, mentre da Spormaggiore ci si affaccia sulla Val di Non. Da non perdere la sua area faunistica che ospita anche degli orsi.

Fonte: Ansa

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