Traffico avorio, distrutte 6 tonnellate negli Stati Uniti

avorioGli Stati Uniti distruggeranno 6 tonnellate di zanne e oggetti d’avorio sequestrati negli ultimi 25 anni per sostenere, con un gesto pubblico, la lotta al traffico illegale di fauna selvatica che minaccia gli elefanti ma anche altre specie come rinoceronti e tigri.

”Dal 2007 a oggi il traffico di fauna selvatica è raddoppiato, e ora rappresenta il quarto crimine transazionale al mondo” per volume d’affari, ha detto il segretario degli Interni statunitense, Sally Jewell, aggiungendo che gli Usa sono uno dei più grandi acquirenti mondiali di questi oggetti illegali.

L’iniziativa rientra nel piano annunciato agli inizi di luglio dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che ha creato una task force interministeriale guidata da Interni, Stato e Dipartimento di Giustizia, con l’obiettivo di sviluppare, entro sei mesi, una strategia nazionale per la lotta al commercio illegale di fauna selvatica.

Un’azione simile a quella statunitense sarà intrapresa anche dallo stato indiano del Kerala, dove il responsabile per la conservazione delle foreste e della fauna selvatica, V.Gopinathan, ha appena ottenuto l’autorizzazione del governo a distruggere 8 tonnellate di zanne d’elefante in possesso del dipartimento forestale dagli anni Ottanta, e cioè da quando le leggi locali hanno messo al bando il commercio d’avorio.

In questo caso, tuttavia, non si tratta di un gesto volto a sensibilizzare l’opinione pubblica. Custodire un tale quantitativo d’avorio, ha spiegato Gopinathan, comporta un dispendio di risorse anche economiche, a fronte di un bene che ha valore pari a zero perché non può più essere venduto.

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