Revisione obbligatoria macchine agricole dal 2014

Revisione obbligatoria macchine agricoleLe norme per la revisione obbligatoria delle macchine agricole, entreranno in vigore nell’Ue dal 1° gennaio 2014.

In Italia il decreto attuativo del decreto sviluppo, varato dal governo il 18 ottobre 2012, con il quale è stata istituita sul territorio nazionale la revisione obbligatoria di trattori e altre macchine agricole era atteso per il 28 febbraio.

Ma per effetto delle elezioni politiche e la conseguente attesa di un nuovo esecutivo, l’uscita del provvedimento è slittata. E nessuno, per ora, è in grado di stabilire quali saranno i tempi tecnici necessari per la messa a punto di queste norme.

La nuova legge prevede che le procedure di revisione riguardino le macchine provviste di targa – quindi trattrici, mietitrebbiatrici, trattrici con pianale di carico e rimorchiimmatricolate sia prima, sia dopo il 2009. Ma tutte le indicazioni operative, quelle relative alle modalità di svolgimento delle operazioni di revisione, dai parametri da verificare ai costi della revisione, dai tempi di adeguamento alle strutture abilitate, devono essere definite, appunto, da uno o più decreti attuativi dei ministeri dei Trasporti e delle Politiche agricole. Il testo che ha convertito in legge il decreto sviluppo – legge n. 221 del 17 dicembre 2012 – prevede che sia data precedenza nelle operazioni di revisione alle macchine immatricolate prima del primo gennaio 2009. E che comunque sarà un decreto attuativo a indicare gli scaglioni di macchine da sottoporre a revisione.

Le procedure saranno in ogni caso molto impegnative, perché riguarderanno un parco macchine enorme.

Considerando che in Italia FederUnacoma stima un parco trattrici non inferiore a 1,9 milioni di unità, e considerando che negli ultimi anni l’immissione di trattrici nuove è stata piuttosto limitata, il numero di quelle con oltre dieci anni si dovrebbe aggirare intorno a quota 1,5 milioni.

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