La pianificazione Fao per i prossimi anni

La Conferenza della Fao ha approvato all’unanimità un budget di 1.005,6 milioni di dollari per il programma del biennio 2012-2013, che equivale a un incremento dell’1,4 per cento rispetto al biennio in corso. Ne da notizia un comunicato dell’Agenzia delle Nazioni Unite, nel sottolineare che il budget copre la completa attuazione del programma di lavoro proposto e del Piano di azione immediato per il rinnovamento della Fao.

Sia l’entità del budget che la sua adozione unanime testimoniano la fiducia dei membri nell’organizzazione, il cui Direttore Generale a partire da gennaio 2010 sarà il brasiliano José Graziano da Silva. Da Silva è il primo candidato sudamericano ad ottenere il prestigioso incarico.

Ex ministro per la Sicurezza alimentare del presidente Lula, da Silva incarna il programma brasiliano di lotta alla fame ‘fome zero’ (zero fame), considerato un enorme successo. Mettendo l’accento sulla partecipazione della società civile e sulla parità tra uomo e donna, il programma ha contribuito a far uscire in cinque anni 24 milioni di persone dalla condizione di estrema povertà e a ridurre del 25% la malnutrizione in Brasile. Da oggi, da Silva è chiamato a una sfida più grande: il mondo conta 925 milioni di persone malnutrite e ogni sei secondi un bambino muore per problemi dovuti alla malnutrizione.

Nel riconoscere la necessità di una protezione finanziaria per i programmi, i membri dell’organizzazione hanno chiesto al nuovo direttore generale da Silva che si incrementino efficienza e razionalizzazione, per economizzare ulteriori 34,5 milioni di dollari in aggiunta a quelli già preventivati. In aggiunta, la Fao spera di ricevere nel corso del prossimo biennio circa 1,4 miliardi in contributi volontari da Paesi membri e associati.

La Conferenza, nell’elogiare “i risultati straordinari” raggiunti dal direttore uscente Diouf nel corso di tre mandati e il suo impegno nel perseguire gli obiettivi della Fao, ha espresso la sua gratitudine per la sua devozione agli ideali dell’organizzazione, annunciando inoltre l’istituzione di un “Premio Jacques Diouf per

la Sicurezza Alimentare” come tributo al suo lavoro. I 18 anni in cui Diouf ha guidato la Fao sono stati particolarmente impegnativi a causa delle sfide che il pianeta ha dovuto affrontare, tra cui crisi alimentari, instabilità dei prezzi delle materie e la lotta ai cambiamenti climatici.

Josè Graziano Da Silva

Il premio di 25.000 dollari sarà assegnato ogni due anni a singoli individui o istituzioni segnalatisi per avere dato il contributo più significativo al miglioramento della sicurezza alimentare nel biennio precedente.

Il brasiliano Josè Graziano da Silva è stato eletto nuovo direttore generale della Fao, l’agenzia Onu che combatte la fame nel mondo. Da Silva è il primo candidato sudamericano ad ottenere il prestigioso incarico.

Ex ministro per la Sicurezza alimentare del presidente Lula, da Silva incarna il programma brasiliano di lotta alla fame ‘fome zero’ (zero fame), considerato un enorme successo. Mettendo l’accento sulla partecipazione della società civile e sulla parità tra uomo e donna, il programma ha contribuito a far uscire in cinque anni 24 milioni di persone dalla condizione di estrema povertà e a ridurre del 25% la malnutrizione in Brasile. Da oggi, da Silva è chiamato a una sfida più grande: il mondo conta 925 milioni di persone malnutrite e ogni sei secondi un bambino muore per problemi dovuti alla malnutrizione.

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