La Liguria vince il “Campionato della cucina contadina”


La decima edizione del “campionato di cucina contadina”, svoltasi ad Arezzo nell’ambito di AgrieTour – il salone nazionale dell’agriturismo – è stato vinto dall’azienda agrituristica “Le Navi in Cielo” (Imperia) con il piatto Mandilli de Saea col pesto alla Genovese. Il secondo posto è andato all’azienda agrituristica “Il Fascinaro” di Casalvieri (Frosinone) con il piatto “Stacciatella al brodo di gallina con fedelini”.

Terza classificata “La Sonnina” di Genazzano (Roma) con la “Costoletta di maialino nero al Pan profumato”; mentre il premio speciale per la tradizione è stato vinto  dall’azienda agrituristica “Le Rocche” di Capolona (Arezzo) con la “Torta Nuvola o Dolce di Maria”. Le proposte gastronomiche in concorso sono state venti proposte da diciassette agriturismi d’Italia.

Hanno fatto parte della giuria: Paolo Teverini, ristoratore a Bagno di Romagna (Presidente), Zelinda Ciccarelli, Provincia di Arezzo, Massimo Rossi, delegato AIS di Arezzo, Judi Edelhoff, giornalista Guida Michelin, Isabella Bietolini, Camera di Commercio di Arezzo, Mario Liberto, giornalista presidente Arga Sicilia, Epulae News, Stefano Bugamelli, giornalista, Mondo del Gusto. La giuria si espressa analizzando le seguenti indicazioni: presentazione visiva e orale, storicità e territorialità della preparazione, specificità regionale e qualità delle materie prime impiegate, carattere agrituristico della preparazione e provenienza aziendale degli ingredienti, eccellenza organolettica della pietanza nel suo insieme. Il “campionato di cucina contadina” di Agrietour ripropone ogni anno dei singolari piatti considerati scomparsi, che grazie all’attività agrituristica sono preservati e promossi a tanti estimatori del buon gusto.

Degli oltre 20mila aziende agrituristiche presenti nel nostro Paese, più della metà offrono anche pasti. Inoltre, in 9mila strutture organizzano degustazione di  prodotti realizzati in azienda. La cucina contadina o territoriale è salva grazie al lavoro che le strutture agrituristiche svolgono quotidianamente. Vivande fatte  di genuinità, bontà e sapori di una volta, piatti in via di estinzione che le nostre nonne e mamme hanno nel tempo collaudato e preservato.

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