Il caldo fa rimpiccolire i mammiferi

Il riscaldamento globale influenza la grandezza del corpo dei mammiferi: quando le temperature aumentano il loro corpo diventa più piccolo. Lo dimostra uno studio condotto sui primi cavalli noti, che 55 milioni di anni fa erano grandi quanto i gatti.
Lo studio, pubblicato su Science, si deve a un gruppo di ricerca coordinato dall’americano Ross Secord, dell’università del Nebraska, dal quale emerge che quando le temperature aumentano il corpo dei mammiferi diventa più piccolo.

La ricerca ha dimostrato che alcuni animali tendono a essere più piccoli quando il clima è caldo e più grandi quando il clima é freddo. Questo modello è conosciuto come regola di Bergmann, ma gli esperti si chiedono se questa relazione sia dovuta realmente alle temperature o se per esempio alla disponibilità di cibo.
Per saperne di più i ricercatori hanno studiato i resti fossili di cavalli scoperti in Wyoming, che risalgono a un periodo di grande fluttuazione climatica chiamato Paleocene-Eocene Thermal Maximum (Petm), avvenuto circa 55 milioni di anni fa.

Durante questo evento, durato 175.000 anni, l’aumento delle concentrazioni di anidride carbonica nell’atmosfera ha riscaldato la superficie degli oceani di circa 5 gradi. Analizzando la dimensionedei denti e gli elementi presenti in essi i ricercatori hanno stabilito che il primo cavallo scoperto, chiamato Sifrhippus sandrae, inizialmente aveva un corpo del peso di circa 5,6 chilogrammi, ma peso e dimensioni di sono ridotti di circa il 30% (arrivando a circa 4 chilogrammi) quando il clima è diventato più caldo. Nel momento in cui il clima è cambiato ancora, diventando meno caldo, i cavalli sono diventati più grandi, arrivando a pesare circa 9,5 chilogrammi.

Le analisi sui denti dimostrano infine che nel periodo considerato nella ricerca l’ambiente stava diventando più umido e presumibilmente più produttivo, ossia piu’ ricco di cibo. La conclusione dei ricercatori è quindi che la temperatura, e non la disponibilità di cibo, siano state le principali responsabili delle variazioni delle dimensioni del corpo.


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