L’Etna continua a raccontarsi attraverso i suoi elementi primordiali. Sabato 8 agosto, alle ore 19.30, i Vigneti Primaterra ospiteranno il terzo appuntamento di ETNA ARKÈ 2026, un percorso esperienziale che unisce cultura del vino, arte e sensorialità.
Protagonista della serata sarà l’Acqua, elemento simbolo di fluidità, vita ed emozione. Un tema che accompagnerà i partecipanti in un viaggio capace di coinvolgere tutti i sensi, trasformando la degustazione in un’esperienza immersiva.
L’evento prevede un’esperienza eno-sensoriale guidata da Camillo Privitera, durante la quale ogni vino diventerà parte di una narrazione capace di intrecciare immagini, suoni e proposte gastronomiche. Non si tratterà di una semplice degustazione, ma di un percorso emozionale in cui il vino dialoga con il paesaggio, la musica e il cibo, offrendo una lettura originale del territorio etneo e della sua identità.
Il progetto ETNA ARKÈ si distingue per la volontà di superare il tradizionale concetto di degustazione, valorizzando il vino come linguaggio culturale e strumento di conoscenza. Ogni appuntamento è dedicato a uno dei quattro elementi naturali, creando un racconto che intreccia natura, memoria, emozioni e produzione vitivinicola.
L’iniziativa rappresenta un esempio significativo di enoturismo esperienziale, un settore in costante crescita che mette al centro il visitatore e la sua partecipazione attiva. Attraverso esperienze multisensoriali come questa, le aziende vitivinicole rafforzano il legame tra prodotto, territorio e cultura, offrendo occasioni autentiche di scoperta e valorizzazione delle eccellenze locali.
La serata si svolgerà presso i Vigneti Primaterra e i posti disponibili sono limitati. Per questo gli organizzatori invitano gli interessati a prenotare con anticipo.
Un appuntamento che promette di coniugare il fascino dell’Etna, la qualità dei vini e la forza evocativa dell’arte, dimostrando ancora una volta come il vino possa diventare un racconto capace di emozionare e di far vivere il territorio attraverso tutti i sensi.










