Cani: dal 1° Novembre stop definitivo al taglio coda

Stop agli escamotage: dal 1° novembre non è più possibile trovare scappatoie per “giustificare” il taglio di orecchie e code ai cani.

Infatti con l’entrata in vigore dell’articolo 10 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia (ratificata in Italia con la legge 201/2010), che si somma a quanto previsto dall’ordinanza Martini del 2009, chi viola il divieto – sia esso un allevatore, un veterinario, o il proprietario del quattrozampe – è punibile con la reclusione da 3 a 18 mesi o con una multa da 5mila a 30mila euro.

Sono stati così respinti i tentativi di certa parte del mondo venatorio di aggirare le norme italiane e internazionali; tentativi duramente contrastati da Enpa, Lav e Lega del Cane specie nel maggio scorso quando una nota del Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, cercò di reintrodurre “il colpo di forbici” ad uso e consumo dei cacciatori.

Fonte: Enpa

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