Boom di acquisti a rate di cani e gatti di razza


Il cucciolo di razza? Lo compro a rate. Causa crisi economica, aumenta il numero di amanti degli animali che decidono di indebitarsi con acquisti dilazionati nel tempo pur di avere un amico a quattro zampe dal pedigree prestigioso. Sono circa 300.000, rileva l’associazione animalista Aidaa, le famiglie che quest’anno hanno acquistato un cane o un gatto di razza. E crescono vertiginosamente i finanziamenti per gli acquisti rateali e gli assegni post-datati emessi a questo fine.

Oltre il 60% dei cuccioli di razza venduti sul territorio italiano non è pagato all’istante in contanti, ma l’acquisto viene dilazionato nel tempo. Esistono addirittura forme di finanziamento promosse appositamente da finanziarie sia locali che nazionali”, dice Lorenzo Croce, presidente nazionale dell’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa).

“Il fenomeno degli acquisti a rate è preoccupante – continua – perché si finisce per trattare gli animali come prodotti materiali, senza accorgersi che sono creature viventi e non oggetti commerciali. Va cambiata la legge e – prosegue – vanno controllati i siti web che propongono la vendita di centinaia di cuccioli di razze diverse. Molto spesso, infatti, vengono venduti animali malati o dal pedigree falso che fanno aumentare le cause tra acquirenti e venditori: ma a pagarne le conseguenze – conclude – è prima di tutto il cane o il gatto, che non può essere ridato indietro come un oggetto qualsiasi”.

A denunciare il problema degli acquisti rateali e il comportamento non sempre trasparente di siti online e compratori sono anche gli allevatori. “Sempre più spesso i clienti chiedono di dilazionare il pagamento – sottolinea Rolando Tighi, allevatore modenese di cani San Bernardo, Bovaro del Bernese, Pastore Corso e Mastiff Inglese – perché non riescono a versare tutta in una volta la somma necessaria per acquistare il cucciolo. Noi tendiamo ad opporci alla ratealizzazione del pagamento – continua – anche perché siamo preoccupati per la futura condizione dei cuccioli che vendiamo: il nostro allevamento tratta cani di grande dimensione che hanno bisogno molte attenzioni. Chi ci assicura che chi compra a rate poi potrà permettersi il mantenimento dell’animale?”

L’allevatore punta il dito contro i grandi portali di vendita di cuccioli online: “E’ assurdo – afferma – che si possa comprare online. Il cane va visto e acquistato in base a carattere proprio e del cucciolo e dimensione dell’abitazione. Le caratteristiche basilari di un animale le si notano fin da quando è piccolo. Se si cerca un cane ‘da salotto’ – conclude – lo si deve conoscere, non si può correre il rischio di avere un animale iperattivo in uno spazio limitato”.

Fonte: Adnkronos

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