8 Marzo: maltempo taglia raccolto mimosa del 30%

MimosaLa produzione italiana di mimosa e’ crollata di circa il 30 per cento a causa del freddo e gelo ma la qualità del fiore simbolo della donna quest’anno sarà eccellente. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare tuttavia che il freddo ha fatto una selezione tra le piante, per cui quelle che hanno resistito hanno garantito una produzione di elevata qualità. A causa dell’ ondata di maltempo che ha colpito anche la Liguria si è verificato un calo della produzione di mimose piu’ evidente nell’entroterra, mentre sulla costa la riduzione è stata contenuta.

Nell’imperiese si raccoglie il 90 per cento della mimosa venduta in Italia con circa 350 ettari coltivati e oltre 1.600 aziende produttrici. Tra le specie piu’ importanti ci sono la Tournaire che normalmente fiorisce a gennaio e la Gaulois che fiorisce a febbraio ed e’ quella donata alle donne per l’otto marzo.

I ramoscelli di mimosa regalati l’ 8 Marzo non rappresentano solo un bel pensiero ma anche un gesto di grande valore ambientale perché la coltivazione di questo prezioso fiore è realizzata con tecniche eco-compatibili soprattutto nei tipici terrazzamenti della Liguria che si affacciano sul mare, altrimenti destinati al degrado e all’abbandono.

E’ nel 1946 che la mimosa diviene il simbolo della festa della donna perché sboccia in questo periodo ed assume il significato di autonomia e libertà.

Un fiore che dietro una fragilità apparente mostra una grande forza con la capacità di crescere anche in terreni difficili. Per conservare l’omaggio – conclude la Coldiretti – si consiglia di tagliare quanto prima gli steli che devono rimanere per due ore in acqua pulita e inacidita con due gocce di limone.

Vanno quindi collocati in piena luce e mantenuti in ambiente fresco e umido perché la mimosa rilascia molta acqua attraverso la traspirazione e bisogna evitare che la grande perdita di liquidi faccia seccare rapidamente il fiore.

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