Ottobrata zafferanese 2015

Nelle 4 domeniche ottobrine l’attesa rassegna dell’enogastronomia giunta alla 37^ edizione. Inizio con l’uva. Poi toccherà a mele, funghi e miele, e castagne e vino

Zafferana, piazza Umberto I nel corso dell'Ottobrata - © pietronicosia.it

Zafferana, piazza Umberto I nel corso dell’Ottobrata – © pietronicosia.it

Ottobre, sull’Etna, da più di tre decenni è “Ottobrata”. Edizione 2015, 37^, per la kermesse di Zafferana Etnea nata nei primi anni Ottanta e, con lo scorrere del tempo, trasformatasi in una pietra miliare delle eccellenze del vulcano. Gemellata con l’Oktoberfest di Monaco di Baviera, anche per l’edizione 2015 l’Ottobrata zafferanese si svolgerà nelle quattro domeniche di ottobre, con altrettante sagre: il 4, l’11, il 18 ed il 24.

Primo appuntamento con la Sagra dell’uva domenica 4, a cui seguirà a distanza di sette giorni la Sagra delle mele dell’Etna, la Sagra dei funghi e del miele (il 18) per concludere il 25 con la Sagra delle castagne e del vino.

Collaterali le escursioni guidate, le mostre di pittura e la collettive d’arte, ma anche le prove dal vivo degli artigiani. Nel cartellone anche i concerti e le manifestazioni folkloristiche, il Museo degli antichi mestieri e del giocattolo di latta allestito nella Palazzina Liberty all’interno del Parco Comunale.
Protagonisti di ogni domenica dell’Ottobrata zafferanese 2015, i prodotti tipici della terra e i loro derivati: l’uva, il vino, la mostarda, il miele, le mele e la frutta di stagione, i funghi porcini dell’Etna e le altre varietà, l’olio, le olive e le conserve sott’olio. Scenario principale della rassegna è la centralissima Piazza Umberto che ospiterà gli stand deputati alla degustazione dei dolci tipici locali. La sottostante Villa Comunale accoglierà gli stand di salumi, formaggi tipici siciliani e conserve alimentari. Nell’area dell’ex campo sportivo verrà allocata l’area gastronomica.