Ciuriciuri a Valverde

Grande successo per la prima edizione della mostra mercato itinerante “Ciuriciuri”.

Il 2 e il 3 aprile scorso presso i “Vivai Valverde” in provincia di Catania si sono dati appuntamento vivaisti provenienti da tutt’Italia specializzati in piante rare ed insolite.
La manifestazione organizzata dall’associazione “Ciuriciuri” rappresentata da Filippo Figuera (vivaio Malvarosa di Carruba di Giarre) e da Francesco Borgese (Paesaggista – vivai Valverde) ha dato l’opportunità agli amanti del giardinaggio di conoscere ed apprezzare piante ornamentali che non è facile reperire nei tradizionali circuiti commerciali. Non sono mancati momenti di approfondimento, corsi di giardinaggio, mostre di pittura e di fotografia.

Ogni vivaista è un vero e proprio collezionista che investe molto del suo tempo nella ricerca.

Passeggiando tra gli espositori abbiamo potuto ammirare le variopinte “camelie del generale”, collezione tra le più importanti a livello nazionale ed internazionale con le sue 25-30 specie e quasi 400 varietà. Le camelie come ben si sa non emanano nessun profumo, Enrico Scianca, titolare dell’azienda che ha sede a Velletri, ci racconta come la passione del nonno (Generale in pensione) per questi meravigliosi fiori si è trasformata in un vera è propria attività commerciale mostrandoci, tra le novità degli ultimi anni, le camelie in miniatura con fiori profumati.

Continuando, la nostra attenzione è stata catturata dai coloratissimi agrumi di Giuseppe Messina dell’azienda agricola “Hortus Hesperidis” di Mazzarà S. Andrea, si tratta di piante non destinate alla produzione, ma che hanno un grande valore storico ed ornamentale. Anche qui molto si è fatto a livello sperimentale, alcune novità sono il limone dolce, il limone-arancio, il limone rosso, il Kumquat ecc.

Più avanti abbiamo incontrato Christian Shejbal, titolare di “Floriana Bulbose” di Monte Porzio Catone, il suo vivaio, ci ha detto, è nato circa dodici anni fa dalla passione del padre per i narcisi ed oggi rappresenta una delle più grandi realtà nel panorama italiano per l’assortimento di bulbi da fiore.

E poi c’erano le rose antiche e da collezione di “Mondo Rose” di Firenze, le orchidee del Lago Maggiore dell’omonima azienda, le piante succulenti del vivaio “Falcone” di Gela e quelle in miniatura di “Leonardo Giammanco” di Modica, le tillandsie di “Claudio Camarda” di Roma.

Quest’ultime dette “figlie del vento” sono particolari piante, originarie dell’America centro-meridionale, che non hanno bisogno di terra perchè assorbono direttamente dall’aria l’acqua, i sali minerali ed anche gli inquinanti disciolti nell’atmosfera fungendo da depuratori naturali.

Tra gli stand erano presenti anche il F.A.I. (Fondo Ambiente Italiano) sezione di Catania, l’Etna Garden Club, l’associazione internazionale Cactus & Co, l’Orto Botanico di Catania, “International Book Research” specializzata in libri in inglese sulle piante succulenti, la libreria per ragazzi “Tempolibro” di Catania ed un banchetto per il “cambio – scambio” in cui era possibile scambiare piante, senza badare al loro valore economico.

Non ci resta che attendere il prossimo appuntamento il 4 e 5 giugno, per vedere altre collezioni, presso il vivaio “Malvarosa” specializzato nell’assortimento di gerani sia tradizionali che dal sorprendente profumo di mela, cannella, citronella o a quelli con il fiore che ricorda la forma di un tulipano o di una rosellina.

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  1. Una bellissima mostra evidenziata per le attività floreali della Sicilia, regione che non ha niente da invidiare alla ligure Sanremo.

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