
La Sicilia si è resa protagonista nel sontuoso ristorante del Salone nazionale dell’agriturismo – Agri&tour- di Arezzo presentando un piatto della tradizione della cucina rurale: Furmentu stricatu. Il piatto è stato preparato in maniera magistrale dai cuochi dell’Istituto Alberghiero Ugo Mursia di Carini, i docenti Accursio Sabella e Vito Musmeci. La prelibatezza gastronomica, “U furmentu stricartu” ha origine millenaria e può essere considerato come uno dei primi piatti della cucina primordiale. Ricorda la puls dei romani. Il Pitrè lo annovera tra le tipicità di Sambuca di Sicilia, mentre l’enogastronomo Vito Musmeci lo indica originario di Salaparuta. Il piatto è stato protagonista per molti secoli della cucina contadina, non solo siciliana, ma anche di molte regione d’Italia meridionale. Tra gli ingredienti vanno evidenziati naturalmente il frumento, fave secche, broccoli, cipolla, concentrato di pomodoro (strattu), finocchietto selvatico, olio extravergine di oliva Dop Valle del Belìce.