Rapporto Istat sull’aziende agrituristiche italiane

agriturismoSono oltre 16mila le aziende agrituristiche in Italia, con un’offerta pari a 160mila posti letto (dati Terranostra-Coldiretti, settembre 2007). Un settore che, secondo Agriturist-Confagricoltura, ha visto aumentare del 81% il numero delle aziende dal 1999 al 2006, con un giro di affari che nel 2006 ha superato i 900milioni di euro.

Tra le zone ad alta presenza di agriturismo, il Nord (con il 45,7% delle aziende) e il Centro (35%), con una netta prevalenza di aziende in collina (50,6%) e in montagna (35,8%) (dati Terranostra-Coldiretti, agosto 2007). Sono oltre 9mila le aziende con ristorazione ma si profila un rinnovamento dell’offerta, orientata sempre più verso le attività rurali e l’interazione con i territori attraverso la creazione di speciali pacchetti vacanza. Secondo le tre organizzazioni di categoria infatti, 6 agriturismo su 10 organizzano vendita diretta dei prodotti (61,1%) e 3 su 10 degustazioni  (37,9%).

Inoltre il 61% degli agriturismo fornisce, oltre all’alloggio, attività integrative e di intrattenimento come equitazione, escursionismo, sport e altri corsi. I conduttori delle aziende agrituristiche sono giovani (il 50,3% tra i 40 e i 59 anni, ma aumentano i conduttori di età inferiore ai 35 anni), istruiti (il 40% ha il diploma di scuola media superiore) e propensi all’agricoltura biologica   (19%) (Dati Istat).

Molto forte anche la presenza femminile: un conduttore su tre è donna (33%), con un’alta percentuale al Sud (42%) e al Centro (39%) e indici più bassi nelle Isole (35%) e a Nord (26%) (dati Terranostra-Coldiretti, ottobre 2007). Tra le mete più gettonate restano quelle più vicine alle città d’arte quindi quelle tradizionali della Toscana, dell’Umbria, delle Marche, del Veneto. Bene però anche i dati relativi alle altre regioni che con le loro offerte territoriali hanno saputo promuoversi bene. Lombardia, Piemonte, Liguria, Abruzzo e Trentino: sono le regioni che hanno optato per una offerta naturalistica. Molte le prenotazioni anche nelle regioni del Sud e nelle Isole.

Nel 2007, stando alle rilevazioni compiute da Agriturist, il 18,5% degli agrituristi italiani ha indirizzato la propria scelta sulla Toscana seguita dalla Sicilia (9,7%) e dalla Lombardia (7,8%). Molti anche gli stranieri che, secondo Terranostra, si sposteranno in Italia (il 25%) e tra questi prevalenza dei giovani (55%) con età compresa tra i 18 e i 35 anni, grazie a un notevole miglioramento del settore che e’ in grado di offrire servizi diversificati tra loro che attirano non solo gli amanti della buona cucina e della serenità, ma anche escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni, sportivi, creativi e amanti dell’avventura.

Secondo una indagine di Turismo Verde l’agriturista avrebbe una età compresa fra i 30 e i 45 anni, nel 50 per cento svolge il lavoro d’ufficio, si sposta sempre con la famiglia, ha un reddito medio-alto, ha un livello culturale medio, ama la natura e i piatti tipici, soprattutto quelli biologici. Aumentano inoltre i last minute le prenotazioni via internet, che per il 46% delle aziende sono il mezzo di contatto più efficace con il mercato, seguito dalle agenzie (29%).

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