Moria Api pesticidi al bando da commissione Ue

apeProposta della Commissione europea ai rappresentanti dei 27 Stati membri di sospendere per due anni l’uso di tre pesticidi appartenenti alla famiglia dei neonicotinoidi, sospettati di rappresentare un rischio elevato per la salute e la vita delle api.

Lo ha annunciato Frederic Vincent, portavoce del commissario Ue alla salute Tonio Borg, precisando che la sospensione e’ chiesta per ”clothianidin, imidacloprid e thiametoxam in relazione alle produzioni che attirano le api, ossia mais, colza, girasole e cotone”.

Per Greenpeace e’ ”un primo e positivo passo avanti per affrontare gli effetti nocivi dei pesticidi sulle api, ma non basta”. Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura Sostenibile di Greenpeace, rileva che ”queste sostanze sono fonte di problemi per gli insetti impollinatori anche quando vengono utilizzati in colture diverse da quelle menzionate dalla proposta della Commissione. Bisogna proseguire le indagini sul campo”.

Secondo l’Unep, il programma Onu per l’ambiente, l’84 per cento delle principali colture europee dipende dall’impollinazione degli insetti, capitanati dalle api. Che sono le principali responsabili dell’impollinazione di centinaia di specie di piante, sia coltivate che selvatiche. La mancata impollinazione potrebbe avere conseguenze serie sulla perdita di biodiversita’.

”I neonicotinoidi elencati della proposta europea – ricorda Ferrario – sono già oggetto di specifico bando temporaneo in Italia, ma solo per le sementi conciate. Ora e’ necessario estendere il divieto anche all’uso in formulazione granulare e in spray”. Il declino delle api, aggiunge Greenpeace, ”e’ solo uno dei sintomi di un sistema agricolo che, basato sull’uso intensivo di prodotti chimici e al servizio degli interessi di multinazionali potenti come Bayer e Syngenta, ha fallito l’obiettivo di garantire una produzione abbondante tutelando al tempo stesso l’ambiente. E’ necessario quindi – conclude – un cambio radicale nella direzione di un’agricoltura di stampo sostenibile”.

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