Istituita ufficialmente dall’UNESCO nel 2019, nasce con l’obiettivo di rendere omaggio all’ulivo, considerato da millenni un simbolo universale di pace, saggezza e armonia tra i popoli, nonché di sostenibilità e resilienza. La ricorrenza vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sull’enorme valore culturale, ambientale e socioeconomico di questa pianta.
La celebrazione rappresenta anche un’occasione per promuovere la cultura mediterranea e le tradizioni legate all’olivicoltura; per ricordare l’importanza della tutela ambientale e della biodiversità; e per sostenere la produzione dell’olio d’oliva, risorsa economica sostenibile e patrimonio identitario di molte comunità.
L’ulivo e l’olio d’oliva costituiscono elementi centrali della Dieta Mediterranea, e la coltivazione degli oliveti contribuisce alla mitigazione dei cambiamenti climatici grazie alla capacità della pianta di sequestrare anidride carbonica.
Fa anche parte della triade alimentare mediterranea: grano, olio e vite che hanno caratterizzato la vita dei popoli mediterranei.
In molti Paesi questa giornata è celebrata con eventi culturali, degustazioni, attività educative nelle scuole, oltre a iniziative speciali organizzate nei frantoi e nei musei dedicati all’olivo e all’olio.










