Il Centro culturale “Talia” di Lercara Friddi promotore dell’iniziativa “Non basta essere libere” – Serata di riflessione partecipata con video, musica e contributi del pubblico” e di una promozione e degustazione dell’olio extravergine di oliva.

Il Centro Culturale Talia di Lercara Friddi ha promosso una significativa serata dedicata alla riflessione sul ruolo della donna nella società contemporanea, affiancata da un interessante momento di educazione alimentare e degustazione dell’olio extravergine d’oliva.

L’iniziativa, dal titolo “Non basta essere libere”, è nata dal cortometraggio realizzato dalla giovane Martina Scarpulla, appena diciottenne, che con sensibilità e autenticità ha raccontato, attraverso immagini essenziali ma incisive, il confronto tra la condizione femminile di ieri e quella di oggi. Un lavoro capace di suscitare emozioni e interrogativi, evidenziando i progressi compiuti dalle donne e le sfide ancora aperte sul piano dei diritti, della consapevolezza e delle pari opportunità. Alla realizzazione del video hanno collaborato Yelena Loria, Stefano Romano e Michele Pio Romano.

Dalla forza comunicativa del cortometraggio è scaturita una serata partecipata e coinvolgente ospitata nei locali del Centro Talia. La psicologa Caterina Caltabellotta, moderatrice dell’incontro, ha guidato il pubblico attraverso momenti di confronto e attività partecipative, favorendo una riflessione collettiva sui temi dell’identità, della libertà e del rispetto. Ad arricchire l’atmosfera, le interpretazioni musicali di Alessia Canzoneri, che ha proposto brani dedicati all’universo femminile.

La seconda parte dell’evento, organizzata da Argalia di Vincenzo Tudisco, è stata dedicata alla valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva, riscuotendo grande interesse tra i presenti. L’agronomo Mario Liberto ha illustrato le proprietà nutraceutiche dell’olio, evidenziandone il ruolo fondamentale nell’ ambito della Dieta Mediterranea e le sue applicazioni nel campo della cosmesi naturale. Francesco Bruscato, divulgatore ed ex funzionario della Regione Siciliana, ha invece approfondito gli aspetti legati alla qualità del prodotto, offrendo utili indicazioni per riconoscere un buon extravergine e per prevenire le principali alterazioni che ne compromettono le caratteristiche.

A conclusione della manifestazione, l’olio, le olive e i prodotti derivati sono stati protagonisti di una degustazione guidata particolarmente apprezzata dai numerosi giovani presenti. I partecipanti hanno potuto conoscere e assaporare le produzioni dell’azienda di Contrada Coste di Gioacchino Miceli, chiudendo in un clima conviviale un pomeriggio che ha saputo coniugare cultura, sensibilizzazione sociale e valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Una iniziativa riuscita, capace di dimostrare come la riflessione sui temi sociali possa dialogare efficacemente con la promozione della cultura alimentare e delle produzioni identitarie locali.

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