I Gal (Gruppi di azione locale) italiani hanno scelto Bagheria per costituire l’ ASSOLEADER ITALIA. Il neo organismo funge da interlocutore unico per i GAL nei confronti dei ministeri nazionali, delle istituzioni europee, delle Regioni e degli enti locali per tutelare gli interessi dei territori rurali. Favorisce il lavoro di squadra e lo scambio di buone pratiche (networking) tra i diversi GAL sparsi sul territorio nazionale, e fornisce consulenza tecnica, supporto per la gestione dei fondi europei e formazione per gli operatori dello sviluppo locale. In sintesi, Assoleader fa da “rete delle reti” per valorizzare le risorse endogene delle comunità locali “dal basso” (bottom-up).
Si tratta di un momento significativo per il sistema dei GAL italiani, reso possibile anche grazie all’impegno del GAL Metropoli Est, promotore di questo importante percorso condiviso che punta a dare voce ai territori rurali e a valorizzare il metodo LEADER come strumento di sviluppo locale partecipativo.
In vista del Forum Leader 2026, l’annuale incontro dei Gruppi di Azione Locale che quest’anno si svolgerà il 28/30 ottobre 2026 all’Aquila, il GAL Metropoli EST ha proposto un laboratorio a tema “…Verso un’associazione dei GAL Italiani” per rafforzare la rappresentanza dei GAL nelle sedi istituzionali e regolamentare alcune attività operative molto importanti per la vita dei GAL come la cooperazione, il coinvolgimento dei giovani, la formazione e la ricerca. La nascita a Bagheria dell’associazione certifica il risultato raggiunto con l’apporto di ben 50 GAL di quasi tutte le regioni italiane, riunitisi per sottoscriverne la costituzione.
Il consiglio direttivo è espressione dell’intero territorio nazionale, distinti in 5 circoscrizioni ed attualmente composto da 6 componenti, oltre il Presidente Fricano: Marco Succio, Vice Presidente Vicario (GAL Valli del Canavese, Piemonte); Bruno Biserni 2° Vice Presidente (GAL Alta Romagna, Emilia Romagna); Cosimo Durante, Consigliere (GAL Terre d’Arneo, Puglia); Laura Antonelli, Consigliere (GAL Media Valle del Tevere, Umbria); Francesco Macrì, Consigliere (GAL Terre di Locride, Calabria); Roberto Di Vincenzo, Consigliere (GAL Costa dei Trabocchi, Abruzzo)La rappresentanza della nascente associazione è stata affidata ad Antonio Fricano, eletto presidente dall’assemblea, vicepresidente del GAL Metropoli EST;
A presiedere Assoleader Italia il bagherese riferimento nel panorama agricolo siciliano. Da quasi trent’anni è presidente di Apo Sicilia, un’associazione che rappresenta oltre 700 ettari di agrumi e frutta e 80 ettari di ortaggi coltivati in biologico con circa 300 produttori e un fatturato di 16 milioni di euro. Nel 2012, Fricano ha compiuto un altro passo importante con la fondazione del Consorzio BIA, insieme ad altri soci. Questo consorzio unisce diverse aziende agricole del Mezzogiorno, creando una rete solida che conferisce la propria produzione biologica al consorzio stesso. Tra i prodotti principali vi sono agrumi (limoni, clementine, arance, mandarini), mele, pere, drupacee, kiwi e ortaggi. Fricano è originario del Veneto, ma da molti anni è siciliano di adozione. Oltre alla sua carriera imprenditoriale, è anche un appassionato sportivo. Un modus operandi imprenditoriale, improntato all’integrità, alla disciplina del lavoro e alla sostenibilità, che mutua nello stile di vita.
Antonio Fricano – con grande senso di responsabilità che mi è stata attribuita dalle rete dei GAL aderenti. Una struttura che si configura come un’organizzazione senza fini di lucro nata per dare una voce unica, forte e coesa a tutte le aree rurali italiane presso le istituzioni regionali, nazionali ed europee. L’obiettivo è chiaro: promuovere strategie comuni per combattere lo spopolamento, sostenere l’agricoltura, il turismo sostenibile e le microimprese locali. Grande attenzione sarà inoltre rivolta – conclude Fricano – alla transizione digitale, all’innovazione ecologica e al coinvolgimento attivo delle nuove generazioni” contemporaneo. La sua visione del futuro, la sua forza di volontà e la sua capacità di creare valore in un settore complesso e competitivo sono qualità che fanno di lui un esempio da seguire, non solo per gli imprenditori, ma per tutti coloro che credono nel cambiamento e nella possibilità di crescere, nonostante le difficoltà.










