Gli europei bevono più alcolici del resto del mondo

Gli europei mandano giù, in media, l’equivalente di 12,5 litri di alcol puro l’anno: in pratica, 3 drink al giorno. E’ quanto emerge, a sorpresa, da un rapporto realizzato dall’Organizzazione mondiale della sanità, cofinanziato dalla Commissione europea. L’indagine rivela notevoli differenze di consumo a seconda delle aree considerate e gli effetti sulla salute nel vecchio continente.

Bere è diventata un’abitudine sempre più diffusa fra gli europei. Il consumo di alcolici fra gli adulti nell’Ue negli ultimi 15 anni è più che doppio della media mondiale. Con grosse differenze fra i vari Paesi. I maggiori bevitori si concentrano nell’Europa centro-orientale e dell’Est, con 14,5 litri di alcol puro a testa l’anno, rispetto ai 12,4 litri dell’Europa centro-occidentale e occidentale, agli 11,2 litri al Sud e ai 10,4 litri nei Paesi nordici.

Se però si considerano i comportamenti a rischio, cioè l’abitudine di bere fuori pasto, nei luoghi pubblici o compulsivamente per ubriacarsi in fretta (‘binge drinking’), il quadro cambia leggermente: in questo caso il Nordeuropa raggiunge i Paesi dell’est, con numeri molto al di sopra del resto del vecchio continente.

Se si esagera, l’alcol si trasforma in un killer responsabile di 57 decessi ogni 100 mila abitanti fra gli uomini e 15 fra le donne nel 2004.

Numeri molto più alti nell’Europa dell’Est e centro-orientale, dove si contano 120 decessi ogni 100 mila abitanti fra i maschi e 27 fra le femmine.

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