FIMA, appello alla Commissione Politiche Agricole Nazionali

La protesta degli agricoltori italiani, che si allarga a macchia d’olio in varie parti d’ Italia, non puo’ lasciare insensibile la Commissione Politiche Agricole nell’ ambito della Conferenza delle Regioni”. Lo dichiara Saverio De Bonis, coordinatore della FIMA, Federazione Italiana Movimenti Agricoli.

Da anni i movimenti agricoli italiani e le associazioni autonome stanno denunciando alle istituzioni, a tutti i livelli, l’implosiva situazione in cui versa il settore, prospettando anche le soluzioni. E’ giunto il momento che il Coordinatore della Conferenza delle Regioni, Dario Stefano, faccia valere il suo peso istituzionale e politico, in questa fase cruciale che vede restringere sempre più l’accesso al credito e manifestare tutti gli effetti restrittivi della manovra fiscale su settori economici, da lunghi anni in sofferenza.


Altri comparti già da tempo utilizzano la moratoria delle scadenze per fronteggiare meglio la crisi, ma questa prerogativa è negata al mondo agricolo che, al pari degli altri, ha bisogno di alleggerire il peso del suo indebitamento ed è stanco di recitare il ruolo di cenerentola dell’economia nazionale.

La nostra Federazione, pertanto, lancia un appello al Coordinatore degli assessori Stefano, affinché alle parole pronunciate sulla stampa, e alla nostra richiesta, faccia seguire i fatti, aprendo subito un confronto in Conferenza Stato Regioni, per chiedere la moratoria immediata delle scadenze Inps, Banche e Agenzie dell’entrate anche per gli agricoltori italiani, bloccando tutte le esecuzioni in corso.

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