Di Caprio guida campagna per stop commercio avorio

leonardo dicaprioAmico dell’ambiente e anche degli animali: e’ l’attore americano Leonardo Di Caprio, che ha appena deciso di fare da testimonial ad una campagna per salvare gli elefanti e dare lo stop al commercio internazionale dell’avorio. L’annuncio arriva dall’International Fund for Animal Welfare (Ifaw), l’organizzazione che ha lanciato l’iniziativa in Usa nell’ambito di un programma annuale di informazione che raggiunge sette milioni di insegnanti, studenti e famiglie in oltre 15 paesi, incluse Francia e Gran Bretagna.

”L’avorio – afferma Di Caprio – alimenta dispute e conflitti. Gli elefanti vengono uccisi dai bracconieri perche’ le loro zanne possano essere vendute in cambio di armi e droghe dalle organizzazioni criminali internazionali, prima che queste diventino chincaglieria e gioelli per i consumatori”. ”Dal divieto di commercio d’avorio del 1989 – aggiunge il testimonial di Ifaw – le autorita’ di 85 paesi hanno sequestrato quasi 400 tonnellate d’avorio sul mercato nero”. Secondo un recente rapporto, una zanna arriva ad essere pagata quattromila dollari sul mercato cinese.

Per salvare gli elefanti africani, i piu’ colpiti dalla nuova emergenza, l’Ifaw ha intenzione di raccogliere un milione di firme, chiedendo ai governi di opporsi ad ogni ulteriore commercio dell’avorio e di rafforzare la lotta contro il bracconaggio. Il problema e’ che spesso chi acquista prodotti in avorio non sa che per ottenerlo occorre uccidere l’animale. ”Diverse persone nel mondo – afferma Di Caprio – non hanno idea che gli elefanti vengano uccisi per le loro zanne in avorio ed e’ per questo che l’informazione del pubblico e’ cosi’ importante. C’erano 1,3 milioni di elefanti nel 1979: il bracconaggio dilagante, insieme ad altri fattori, li ha ridotti a meno della meta’, circa mezzo milione”.

Fonte: Ansa

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