Si è svolta presso l’Hotel Lido Vetrana di Trabia la presentazione del volume “Storia dell’enogastronomia siciliana. Polifemo e la patria alimentare” di Mario Liberto, un’iniziativa promossa dal Lions Club Himera Cerere.
L’evento ha rappresentato non solo un momento di approfondimento culturale, ma anche un’importante occasione per valorizzare la cittadina di Valledolmo mostrando le sue eccellenze agroalimentari.
Dopo i saluti iniziali della presidente del Lions Club, dott.ssa Rita Cancilla, che ha fatto gli onori di casa sottolineando l’importanza delle presentazioni di libri e, più in generale, delle attività culturali come strumenti di crescita e coesione sociale, ha preso la parola il vicepresidente, rag. Leonardo Ortolano. Nel suo intervento, Ortolano si è soffermato sul valore del territorio e sulle sue enormi potenzialità, evidenziando come agricoltura e turismo possano rappresentare una leva strategica di sviluppo economico e sostenibile.
A seguire, la dott.ssa Claudia Agliarolo ha offerto un interessante approfondimento sui grani antichi, mettendo in risalto la loro valenza nutrizionale e il loro ruolo fondamentale per la salute umana e per la tutela della biodiversità agricola. Infine, il tecnico di Oleum Sicilia, Giuseppe Ippolito, ha illustrato l’importanza dell’olio extravergine d’oliva, non solo come alimento cardine della dieta mediterranea e fonte di benessere, ma anche come risorsa economica di grande valore per il territorio e per le imprese locali.
A seguire, ha preso la parola l’autore del libro, Mario Liberto, che ha illustrato il lungo percorso di ricerca storica e antropologica alla base della sua opera, dedicata alla ricchissima tradizione gastronomica dell’isola.
Significativo anche l’intervento del dott. Dario Cartabellotta, dirigente generale dell’Assessorato regionale alle Attività produttive, che ha sottolineato l’importanza di sostenere e promuovere le produzioni locali come motore di sviluppo per i territori interni.
A moderare il convegno, con competenza e grande professionalità, è stato Giuseppe Modica, coordinatore regionale di Epulae Accademia Enogastronomica e del Turismo Internazionale, sodalizio riconosciuto dal Presidente della Repubblica che ha guidato il dibattito con equilibrio e vivacità, dando voce ai diversi protagonisti della serata.
Particolare rilievo hanno avuto le aziende valledolmesi, vere ambasciatrici del gusto e della qualità siciliana: i vini della Castellucci Miano, Oleum Sicilia, il pomodoro siccagno della Cooperativa Rinascita, la pasta Vallolmo e e i legumi dell’azienda Kassàro.
Attraverso i loro stand, i produttori hanno offerto ai presenti un autentico viaggio sensoriale tra i sapori e i profumi del territorio, presentando un “paniere” di eccellenze che racconta la storia, la passione e la laboriosità di Valledolmo, prodotti che sono stati preprati dallo chef di Lido Vetrana e degustati dai presenti.
La serata si è così trasformata in un dialogo tra cultura, tradizione e impresa, confermando come l’enogastronomia possa essere un efficace strumento di identità e promozione territoriale.










