SDI4Apps final meeting. L’Europa protagonista nell’area del GAL EtnaSud

Mercoledì 15 marzo, presso l’hotel Biancaneve di Nicolosi, si è svolto il meeting conclusivo del Progetto Europeo SDI4Apps finanziato con fondi comunitari nell’ambito del Programma quadro per l’innovazione e la competitività. Il progetto della durata di 3 anni, ha ricevuto un finanziamento di circa 3 milioni di euro ed ha coinvolto 18 partner da tutta Europa in particolare da Repubblica Ceca, Norvegia, Lettonia, Irlanda, Slovacchia, Grecia e Cipro. Tra i partner italiani oltre a STEPIM S.A.S dell’Ing. Nino Paternò, anche il Sant’Anna di Pisa e la società Hyperborea.

Il progetto nato per realizzare un sistema integrato di condivisione di dati spaziali basato sulle esperienze dei singoli utenti, ha consentito attraverso la realizzazione di 6 app pilota di creare dei potenziali supporti alle piccole e medie imprese, in particolare attive nel settore del turismo, ma anche per la realizzazione di modelli di business sostenibile e per testare nuovi approcci per la condivisione dei dati. Nel corso dell’incontro, sono stati presentati i risultati del progetto e le 6 app pilota realizzate: Easy data access, Open Smart Tourist Data, Open Sensor Network, Open Land Use Map Through VGI, Open INSPIRE4Youth ed Ecosystem services evaluation

Il convegno, organizzato e moderato dall’Ing. Nino Paternò che ha aperto i lavori ed introdotto gli esperti internazionali succedutisi nel corso della mattinata, ha visto una grande partecipazione: in sala erano presenti gli studiosi, i tecnici e i rappresentanti delle organizzazioni partner del progetto, esponenti dell’imprenditoria locale, del mondo della cultura e dell’associazionismo ed un  centinaio di studenti del liceo “Concetto Marchesi” di Mascalucia. Tra gli amministratori locali il consigliere comunale di Mascalucia Valentina Lombardo, il vicesindaco di Mascalucia Avv. Fabio Cantarella e il sindaco di Nicolosi Nino Borzì.

Nel corso del suo intervento Fabio Cantarella, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per tutto il territorio, sostenendo che eventi del genere possano realmente fornire un’opportunità di crescita attraverso momenti di condivisione con realtà anche molto lontane, un modo insomma per avvicinare i territori etnei e soprattutto i giovani all’Europa. Il saluto del vicesindaco è stato anche l’occasione per riaccendere i riflettori sul GAL Etna Sud, di cui Mascalucia è il comune capofila, e sul ruolo fondamentale che il GAL avrà, non appena sarà pienamente operativo, nell’intercettare i fondi comunitari a tutti i livelli, da quelli regionali, in particolare per l’agricoltura, la trasformazione e commercializzazione dei prodotti, per la crescita e l’innovazione, ai fondi nazionali, transnazionali ed europei per la cultura, l’arte, il turismo, le piccole e medie imprese e la cooperazione internazionale.

Tutti i partecipanti ed in partiolare gli oltre 100 allievi dell’Istituto “Concetto Marchesi” di Mascalucia hanno potuto così respirare un’aria europea ed approcciarsi a realtà internazionali di altissimo livello nel campo della ricerca e dell’innovazione. La presenza degli studenti è stata fortemente voluta dall’Ing. Nino Paternò e dalla dirigente dell’istituto prof.ssa Lucia Maria Sciuto, che ha inserito l’evento nel programma alternanza scuola-lavoro. I lavori del convegno, tenutosi in lingua inglese e in italiano con traduzione simultanea e trasmesso in streaming, si sono conclusi con l’intervento del coordinatore del progetto Tomas Mildorf della facoltà di Scienze Applicate della University of West Bohemia.