PSR Sicilia: 5 milioni di euro per il ripristino di boschi danneggiati da incendi

di Giuseppe Consiglio

Con l’obiettivo di ricostruire il potenziale forestale danneggiato da incendi, disastri naturali e fitopatie, il Dipartimento dello Sviluppo rurale della Regione Siciliana ha lanciato uno specifico bando nel quadro della sottomisura 8.4 del PSR Sicilia 2014/2020. 

La sottomisura intende sostenere iniziative volte alla salvaguardia, al ripristino e al miglioramento della biodiversità messa a rischio dalle avversità che interrompendo il tessuto forestale, incrementano la frammentazione degli ecosistemi.

I beneficiari dell’iniziativa sono proprietari, possessori e titolari della gestione della superficie forestale interessata. Il bando è rivolto a soggetti pubblici e privati e ad eventuali loro associazioni. Saranno ammissibili interventi specifici finalizzati alla ricostruzione del potenziale forestale danneggiato e al ripristino di strutture ed infrastrutture al servizio del bosco distrutte o danneggiate da incendi e calamità naturali nonché da frane e smottamenti.

Le spese ammissibili riguardano l’eliminazione e l’esbosco di eventuali residui morti della vegetazione precedente; interventi di rigenerazione sulle ceppaie danneggiate; acquisto del materiale di propagazione forestale e relative spese di trasporto, preparazione del suolo, messa a dimora e impianto, manodopera e protezione; perimetrazione delle aree, anche mediante opportune recinzioni, al fine di garantire l’interdizione dal pascolo; ripristino delle infrastrutture danneggiate (stradelle di servizio, punti d’acqua, recinzioni, viali parafuoco, opere di sistemazione idraulico forestali).

Gli interventi sono ammissibili in tutto il territorio regionale. Il sostegno è concesso fino al 100% delle spese. Per ciascuna domanda presentata da privati non sarà possibile superare l’importo di 250.000,00 euro di aiuto pubblico, elevabile a 500.000,00 euro per le domande presentate da privati associati o da Comuni. I beneficiari potranno chiedere al competente organismo pagatore un anticipo pari al 50% dell’aiuto pubblico dell’investimento. Le domande di partecipazione al bando, potranno esser caricate sul portale SIAN fino al 13/11/2019.