Ondata di forte caldo prima settimana di giugno

estate 2013

Il mese di maggio batterà probabilmente tutti i record per le regioni del Nord sia per le piogge che per le basse temperature, con tutte le Alpi ben innevate al di sopra dei 1000 metri, come non accadeva da oltre 30 anni, ma le valutazioni finali si faranno a fine mese.

Infatti, avverte Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it, ”la tregua soleggiata di oggi sarà effimera, domani una nuova perturbazione interesserà il nordovest, la Toscana e la Sardegna, parte del centro con tendenza a diffuso maltempo al nordovest tra Piemonte e Lombardia con temporali serali”.

Per l’estate vera ”bisogna attendere la prima settimana di giugno e, addirittura, ci sono tutte le premesse per una forte ondata di caldo per il fine settimana dell’8 e 9”. ”Ma il quadro meteorologico a scala europea è ancora fortemente compromesso ormai da settimane – spiega il meteorologo – l’anticiclone delle Azzorre è latitante, e sono sempre frequenti incursioni di aria fredda da Nord”.

Per quanto riguarda le previsioni ”per mercoledì il tempo sarà piovoso su gran parte del Nord ma il peggio arriverà tra giovedi e domenica quando un treno di perturbazioni raggiungerà a ripetizione l’Italia settentrionale e in parte quella centrale e la Sardegna , accompagnato da aria fresca, e nuove nevicate imbiancheranno le cime Alpine e Appenniniche oltre i 1500m”.

Insomma, conclude Sanò, ”non solo una primavera pigra e zoppicante, ma addirittura inesistente sulla regione Alpina, Piemonte e Lombardia. Al Sud e sulla Sicilia, senza eccessi, il clima rimarrà mite”.