New York polistirolo al bando per cibo

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Il polistirolo per contenere cibo e bevande viene messo al bando a New York. Dal prossimo primo luglio i famosi contenitori bianchi tanto cari ai ‘take out’ (da asporto) dovranno sparire da tutte le attività che ne fanno uso.

Il motivo? Non sono riciclabili. Via il polistirolo anche dagli imballaggi. Con il provvedimento il sindaco Bill De Blasio porta a compimento una missione iniziata dal suo predecessore Michael Bloomberg, soprannominato anche sindaco salutista per le sue battaglie contro l’obesità e il fumo. Secondo alcuni gruppi ambientalisti, i contenitori di polistirolo macchiati di cibo e grasso stanno intasando inutilmente le discariche.

Circa 23mila tonnellate di polistirolo vengono gettate via ogni anno a New York con un costo per la città di almeno 86 dollari a tonnellata. Verso la fine del suo mandato, Bloomberg aveva cercato un compromesso con le aziende produttrici di contenitori, invitandole a dimostrare che il polistirolo può essere riciclato e rivenduto. Ad oggi nulla di fatto, cosi dalle parole si è passati ai fatti.

La Grande Mela tuttavia non è la prima città americana ad aver adottato la misura. Il divieto è già in vigore a San Francisco, Seattle e Portland