Lettera da una cittadina di Augusta

Caro Pres. Della Regione Sicilia On.le Raffaele Lombardo

Caro Pres. del Consiglio della nostra amata Italia Prof. Mario Monti

e per conoscenza al nostro Carissimo Presidente dello Stato Giorgio Napolitano

Nell’augurare a tutti un “buon Dialogo”,

sento l’importanza di farVi sentire la vicinanza, la Voce, dei tanti cittadini silenziosamente attenti e pronti a fare il proprio Dovere, soprattutto di uomini e donne, genitori e figli.

Siamo “armati solo di matita”, una piccola matita che pure ha un grande Potere, frutto del lavoro dei tanti che credettero e ci donarono un futuro di unità, uno stato repubblicano e democratico, la nostra Italia.

Vogliamo anche noi essere fieri e dare il nostro contributo affinché si possa “riprendere la rotta” e “navigare” tutti insieme nella giusta direzione, trasformando anche l’attuale crisi in un momento di crescita condivisa. Soprattutto per la nostra giovane democrazia affinché possa diventare sempre più “matura” e longeva, grazie ad una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità, ognuno del proprio ruolo, cittadini e istituzioni.

Grazie al nostro caro Presidente Napolitano, per tutto il suo impegno e lavoro soprattutto orientato al rispetto reciproco e al dialogo, grande insegnamento di un Nonno saggio, premuroso e amorevole per noi.

Al nostro attuale Pres. della Regione Sicilia e al Pres. Monti chiediamo di tenere presenti tutti noi, augustanesi, siciliani e italiani che confidiamo in un futuro di Vero Sviluppo capace di guardare oltre gli interessi dei singoli e dare invece a Tutti le giuste opportunità per poter contribuire alla crescita sociale, economica e umana del nostro Bel Paese.

Aiutateci ad imboccare la strada migliore, dateci gli strumenti necessari per un nuovo sistema di convivenza più civile, lasciando poi alla sinergia di tanti lungimiranti e coscienziosi imprenditori e cittadini la possibilità di continuare il “cammino”.

E sono tanti coloro che nella quotidianità ancora credono, sperano e fanno il loro Dovere, umilmente e silenziosamente, impegnati e attivi nei diversi contesti sociali intenti a operare per dare lustro a questa terra (associazioni culturali, laiche e cristiane, imprenditori).

Ci preoccupano soprattutto le pressioni dettate da “locali egoismi e interessi” spesso al servizio di antichi “falsi tutori”, che necessitano di un chiaro intervento di arresto, con la Buona Volontà di Tutti, Noi e Voi, Voi e Noi.

Questo è il nuovo circolo virtuoso… che ci porterà lontani! E la Sicilia di oggi è ricca di uomini e donne di Buona Volontà desiderosi di nuove stagioni e di cambiamento Vero.

L’autorizzazione all’impianto di un “rigassificatore”, in una terra come la nostra, è l’ennesima testimonianza dell’arroganza, il disprezzo e l’avida ignoranza locale e nazionale di falsi imprenditori senza etica né orale.

Io, ma sento anche tante altre donne e mamme di Augusta, Priolo e Melilli, e uomini e giovani, Vi preghiamo di tenere in debita considerazione le motivazioni espresse dai diversi comitati cittadini nati per esprimere contrarietà a questo ennesimo impianto ad alto rischio di incidente rilevante.

Ci preoccupa innanzitutto la localizzazione nel cuore dell’area industriale forse più grande d’Europa, spesso teatro di incidenti o fuoriuscite di sostanze tossiche e pericolose per la salute di tutti noi in primis ma sicuramente anche di quanti vivono lontano, perché venti e acque non si possono ostacolare.

Siamo consapevoli inoltre dell’alto rischio sismico del territorio in cui viviamo.

Come lei ben sa non sempre le autorizzazioni in regola hanno impedito disastri (tanti gli esempi di catastrofi annunciate o prevenibili da Giampilieri al Giappone, fino alla “Nave” di questi nostri giorni).

Per noi, Prevenire è doveroso vista la già critica situazione ambientale di quest’area dichiarata da tempo ad “alto rischio di crisi ambientale”. A tutto ciò si aggiungono le tante motivazioni ben espresse nei diversi documenti e nelle sedi più opportune anche da organi della regione.

Non siamo affatto tranquille e soddisfatte di come l’argomento sia stato affrontato, divulgato e sostenuto dalla classe politica.

La stragrande maggioranza di cittadini subirà ancora una volta il sentirsi “solo”.

Al bisogno di lavoro, puro e legittimo di questa terra, cui da troppo tempo si risponde con poche opportunità, forse proprio al fine di attuare un ricatto occupazionale e fare passare per “benefattori” coloro che vogliono solo continuare a sfruttarlo e umiliarlo, bisogna ora dare risposte diverse e vicinanza.

L’attuale “area industriale” potrebbe aprirsi a tanti tipi di industria: chimica verde, trasformazione e imballaggio materie finite, produzioni eco-sostenibili, trasformazione rifiuti riciclati, manifattura e artigianato, ecc.ecc. per non parlare dello sviluppo commerciale del nostro meraviglioso porto che dovrebbe essere più funzionale a tutte le attività produttive interne e valorizzato anziché sacrificato, come avverrebbe con il rigassificatore.

Molti non sanno infatti che quando opererà una mega-gasiera la legge Seveso prevede, per motivi di sicurezza, lo stop di tutte le altre attività nel raggio di qualche chilometro e a meno che, i sostenitori, non stiano già prevedendo di eludere la legge o non aspettarsi alcun controllo, sarà tardi poi piangersi addosso per le possibili conseguenze e ripercussioni di ciò.

Credo sia chiaro ormai a Tutti gli italiani che superficialità, illegalità e omertà non portano a nulla di Buono.

E noi vogliamo fare tesoro dell’esperienza e progredire.

Questo è il lavoro, lo sviluppo, a cui inoltre potrebbe aggiungersi tutto un mondo ancora inesplorato: il turismo e la sua “industria eco-sostenibile”. Parola tabù per la vecchia politica cieca e suddita, ma grande opportunità di crescita per le nuove generazioni a cui dobbiamo dare spazio e soprattutto… ascolto.

Aiutateci, ascoltateci: Noi vogliamo poter guardare al futuro con fiducia e speranza, dare nuove opportunità al capitale umano, investire sulle immense ricchezze architettoniche, monumentali, paesaggistiche, storiche e culturali per dare lustro alla nostra Sicilia e Italia, richiamando, qui nel cuore del Mediterraneo, i tanti che nel mondo verranno in cerca di cultura e storia.

Il nostro territorio ha già pagato un caro prezzo allo sviluppo economico-energetico dell’intero Paese, tutte le conseguenze negative sono ricadute e rimarranno qui in eredità a lungo ma adesso sono mature le condizioni per invertire la marcia, non per tornare indietro (cosa impossibile) ma per cambiare direzione.

Abbiamo “sole” ed “energia pulita”, dentro e fuori di noi, da mettere a disposizione di tutti.

Pertanto è opportuno bloccare la nascita di impianti altamente rischiosi come il rigassificatore, controllare le emissioni di quelli già esistenti (raffinerie, inceneritore, ecc.), bonificare i siti dismessi, incentivare nuove industrie eco-sostenibili, togliere gli scarichi fognari a mare per promuovere la balneabilità delle coste e lo sviluppo turistico e ricettivo nel centro storico e lungo tutto il meraviglioso litorale.

E’ possibile diversificare l’economia e valorizzare le tante risorse disponibili per “donarle” e goderne noi stessi che qui vogliamo continuare a vivere, e soprattutto i nostri figli, non costretti più ad “emigrare”.

Cari Presidenti consentiteci di contribuire alla “rinascita” della Sicilia e dell’Italia intera.

Buon dialogo e lavoro anche a Voi.

Una donna e mamma tra tante (e la sua “matita” indelebile)

notizie correlate:

In diminuzione gli abbandoni di cani in autostrada
Duecento alberi per ogni italiano
Precipitazioni su Sardegna e al sud con neve a bassa quota
2° Bando Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia
Energia rinnovabile: megapiano in Sicilia